Da qualche tempo le previsioni del tempo in tv sono presentate da ragazze molto longilinee: le meteorine. Ciò, non solo per estetica, ma per un mix di convenzioni e regole televisive ancora resistenti.
Dietro la scelta di meteorine longilinee o molto magre c’è una combinazione di fattori mediatici, culturali e tecnici.
Ecco qualche indizio:
Spazio televisivo limitato: lo sfondo con la mappa meteo è spesso statico e non molto ampio. Un corpo snello “occupa” meno spazio visivo, lasciando sempre ben visibile la cartina e i simboli.
La TV commerciale propone ancora ideali di bellezza stereotipati, dove la magrezza è associata a dinamismo, “modernità”.
Si cerca una figura che “catturi l’attenzione” in tempi brevissimi, e il corpo magro resta una scorciatoia visiva usata dai media.
Retaggi sessisti: c’è anche un’eredità culturale dura a morire, che vuole la donna “bella e decorativa”, anche in ruoli informativi. Questo, per fortuna, sta cambiando, ma lentamente.
Certo preferivamo la serietà di un vecchio, simpatico, colonnello…
È una nostalgia e un ricordo di un’informazione basata sul contenuto, non sull’involucro. Quella figura comunicava autorevolezza, non appeal. Oggi si punta spesso a “vendere” anche le previsioni meteo come intrattenimento, e l’informazione diventa secondaria.
