Ma le strisce di parcheggio blu (a pagamento) servono soltanto per impinguire le casse comunali? Mi ricordano gli ascensori a pagamento di una volta. Ognuno pensava di essere furbo. Alla fine pagavano tutti.

Così, poiché le usano tutti i comuni, alla fine, le strisce blu, risultano solo un ulteriore esborso per i cittadini. Dissuadono dalla frequentazione da altre città e riducono il commercio.

Una scelta intelligente sarebbe aumentare le soste bianche libere in semiperiferia anche per incentivare il passeggio oltre che far venire visitatori.

Le strisce blu nate con l’obiettivo di regolare la sosta e favorire il ricambio dei veicoli, in molti casi si trasformano in una tassa nascosta per residenti e visitatori, per cittadini e commercianti.

Disincentivano, però, a recarsi in centro o in altri comuni. Creano difficoltà per lavoratori pendolari e turisti. Si potrebbero creare parcheggi gratuiti in semiperiferia: intorno alla caserma rossa, aree dismesse etc. Ci sono vari progetti in merito. Si avrebbero più visitatori, meno congestione. Si favorirebbe il passeggio con beneficio per il commercio locale.

Sarebbe un incentivo a una mobilità più dolce, con minore pressione sul centro. Una pianificazione urbana che trovi un equilibrio tra controllo e accoglienza.

Di Giulio Caso

Geologo