Il presidente Giancarlo Giordano e i componenti dell’organismo comunale rispondono a muso duro alle accuse dell’opposizione sul parcheggio di via Canale

Non ci sta la Commissione consiliare Lavori pubblici ad accettare le critiche dell’opposizione sulla vicenda del parcheggio di via Canale, ed anzi, lancia in resta, parte al contrattacco con un comunicato che non ha nulla da invidiare, nei toni, a quello diramato dalle opposizioni consiliari.

A prima firma del presidente della Commissione, Giancarlo Giordano (nella foto), i componenti di maggioranza rispondono a muso duro alle affermazioni di Lanzetta, Schiavo, D’Acunzi, Della Mura e Spinelli: “Anziché dibattere in modo sereno dei problemi – esordisce il comunicato – questa opposizione non perde occasione per riversare attacchi ai limiti dell’insulto nei confronti del sindaco.
Ciò accade anche quando le decisioni vengono assunte non dal sindaco, ma da organi consiliari. È questo il caso della pluridecennale vicenda dell’area di via Canale, discussa per ben tre volte in commissione, dove la maggioranza ha deciso per l’acquisizione dell’area al patrimonio del Comune e la realizzazione di un decoroso parcheggio comunale, non lo squallore che si vede oggi».
Giordano e gli altri commissari poi alzano il tiro, e ritorcono le accuse contro la minoranza, che «è invece favorevole al progetto presentato dai privati per la realizzazione di box e parcheggi interrati, a gestione privata, con una villa comunale in luogo dell’attuale parcheggio. Una villa comunale che, si badi bene, la minoranza verrebbe realizzata su poche centinaia di metri quadri, sotto un ponte e a ridosso della linea ferrata, vicino alla Solofrana. Un obbrobrio.
Ciò comporterebbe la perdita di oltre un centinaio di posti auto a gestione pubblica, in pieno centro.Questo è quanto vorrebbe un’opposizione approssimativa, che tanto per far confusione, mischia questa questione con il mancato collettamento fognario di Fosso Imperatore (che invece non va realizzato dal Comune!) e con mancati finanziamenti all’edilizia scolastica, che invece sono previsti per il 2018, cioè tra poco meno di 2 mesi. Questo modo di procedere di certa opposizione, che oscilla tra l’invettiva e la confusione, spiega perché sia stata elettoralmente bocciata dai nocerini.
Noi vogliamo che le questioni irrisolte di questa città siano affrontate in modo netto e chiaro senza perdere altro tempo.  Dopo trent’anni Nocera deve avere in pieno centro una area di parcheggio a gestione pubblica finalmente degno di questo nome. Senza rischio di ulteriori aggravi per le casse comunali, come è stato in passato».

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