Una proposta per affrontare le ondate di calore

Il Partito Democratico di Nocera Superiore ha presentato all’Amministrazione comunale una proposta di indirizzo politico-amministrativo per l’istituzione del Piano Comunale Emergenza Caldo e del Patto di Comunità contro il Caldo, con l’obiettivo di dotare il Comune di uno strumento stabile per affrontare gli effetti delle sempre più frequenti ondate di calore.
La proposta, firmata dal Segretario del Circolo cittadino del Partito Democratico Raffaele Satiro, è stata trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale, alla Giunta, ai Consiglieri comunali e ai responsabili dei settori competenti
Le fragilità al centro dell’iniziativa
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che i cambiamenti climatici stanno rendendo il caldo estremo un rischio concreto per la salute pubblica, soprattutto per anziani, persone con disabilità, malati cronici, bambini, lavoratori impegnati all’aperto e cittadini in condizioni di fragilità sociale.
Le misure previste dal Piano
Il Piano proposto prevede l’attivazione di un coordinamento comunale tra Comune, Protezione Civile, Servizi Sociali, ASL, Croce Rossa e associazioni di volontariato. Sono previsti inoltre il monitoraggio degli anziani soli e delle persone più vulnerabili, l’apertura di edifici pubblici climatizzati destinati a diventare veri e propri rifugi climatici, punti di distribuzione gratuita dell’acqua e campagne di informazione rivolte alla cittadinanza.
Non mancano attenzioni specifiche per il mondo del lavoro, con iniziative a tutela dei lavoratori esposti al sole, e per il benessere animale, attraverso interventi mirati durante il periodo estivo.
Un Patto di Comunità aperto al territorio
Accanto al Piano, la proposta del Partito Democratico prevede la costruzione di un Patto di Comunità che coinvolga associazioni, ASL, Protezione Civile e volontari, in un’ottica di collaborazione diffusa tra istituzioni e società civile. Un approccio che punta a trasformare la risposta al caldo estremo da emergenza episodica a strategia strutturale, capace di tutelare in modo continuativo le fasce più esposte della popolazione nocerina.
