Una proposta per affrontare le ondate di calore

Il Partito Democratico di Nocera Superiore ha presentato all’Amministrazione comunale una proposta di indirizzo politico-amministrativo per l’istituzione del Piano Comunale Emergenza Caldo e del Patto di Comunità contro il Caldo, con l’obiettivo di dotare il Comune di uno strumento stabile per affrontare gli effetti delle sempre più frequenti ondate di calore.

La proposta, firmata dal Segretario del Circolo cittadino del Partito Democratico Raffaele Satiro, è stata trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale, alla Giunta, ai Consiglieri comunali e ai responsabili dei settori competenti

Le fragilità al centro dell’iniziativa

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che i cambiamenti climatici stanno rendendo il caldo estremo un rischio concreto per la salute pubblica, soprattutto per anziani, persone con disabilità, malati cronici, bambini, lavoratori impegnati all’aperto e cittadini in condizioni di fragilità sociale.

Le misure previste dal Piano

Il Piano proposto prevede l’attivazione di un coordinamento comunale tra Comune, Protezione Civile, Servizi Sociali, ASL, Croce Rossa e associazioni di volontariato. Sono previsti inoltre il monitoraggio degli anziani soli e delle persone più vulnerabili, l’apertura di edifici pubblici climatizzati destinati a diventare veri e propri rifugi climatici, punti di distribuzione gratuita dell’acqua e campagne di informazione rivolte alla cittadinanza.

Non mancano attenzioni specifiche per il mondo del lavoro, con iniziative a tutela dei lavoratori esposti al sole, e per il benessere animale, attraverso interventi mirati durante il periodo estivo.

Un Patto di Comunità aperto al territorio

Accanto al Piano, la proposta del Partito Democratico prevede la costruzione di un Patto di Comunità che coinvolga associazioni, ASL, Protezione Civile e volontari, in un’ottica di collaborazione diffusa tra istituzioni e società civile. Un approccio che punta a trasformare la risposta al caldo estremo da emergenza episodica a strategia strutturale, capace di tutelare in modo continuativo le fasce più esposte della popolazione nocerina.

Di Annalisa Capaldo

Annalisa Capaldo nasce l'8 dicembre 1978. Si laurea in Sociologia Politica il 28 novembre 2002, a pochi giorni dal compimento dei ventiquattro anni, e prosegue la sua formazione con un master in Economia della Progettazione Sociale, oltre a numerosi corsi e attestati professionali come mediatrice culturale, esperta di pari opportunità e politiche di genere, catalogatrice del libro antico w moderno. Ha ricoperto il ruolo di direttrice dei servizi generali e amministrativi nella scuola pubblica. La sua vocazione per l'insegnamento si esprime attraverso le lettere antiche — Latino e Greco — insieme all' Italiano, alla Storia, alla Filosofia ed alla Sociologia. Nel 2025 consegue l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti come pubblicista, coronando un percorso di scrittura giornalistica che affonda le radici da tempo: ha collaborato con testate locali e regionali, dal 1998, quali L'Osservatore dell'Agro, Il Cronache del Mezzogiorno, Metropolis, Agorà Notizie, La Rotonda, Agro Today e approda oggi a Il Risorgimento Nocerino. Sposata da ventuno anni, è madre di tre figli. Persona di carattere serio, donna appassionata e sempre sincera, amante del calcio, riversa il suo amore per la parola anche in saggi e poesie. La cultura e la politica non sono per lei semplici interessi, ma dimensioni fondamentali dell'esistenza.