Entra ufficialmente nella sua fase operativa il progetto TARIP (Tariffa Puntuale) nel Comune di Nocera Inferiore.
Il sindaco Paolo De Maio ha siglato l’ordinanza sindacale n. 17 che dà il via libera al test sul campo, una sperimentazione per verificare l’efficacia dei sistemi di misurazione della quantità di rifiuti non differenziabili.
Il progetto pilota, promosso d’intesa con il CONAI e la società in house Nocera Multiservizi s.r.l. Unipersonale, coinvolgerà inizialmente un’area campione composta da 1.257 utenze domestiche.
Dopo aver effettuato in questi mesi la consegna dei kit porta a porta a cura degli ispettori ambientali (supportati dal servizio ambiente ed ecologia), dal 29 luglio e fino al 31 dicembre 2026 inizierà il periodo sperimentale con i conferimenti del secco residuo calendarizzati ogni 14 giorni.
Ai cittadini residenti nelle strade individuate verranno consegnati l’ordinanza, i materiali informativi, i moduli per le segnalazioni e i nuovi sacchetti grigi trasparenti muniti di tag RFID (un chip elettronico che associa univocamente il sacco all’utenza), da utilizzare esclusivamente per il conferimento del secco residuo con cadenza quindicinale.
Le strade inserite in questa prima area omogenea di test sono: Via Alberto Mazzeo, Via Alveo Mangiaguerra, Via Casa Sasso, Via Dei Sarrasti, Via Francesco Fronda, Via Giorgio Amendola, Via Giacomo Leopardi, Via Gerardo Palma, Via Il Traversa Montalbino, Via Jacopo Sannazzaro, Via Luigi Maiorino, Via Matrognana, Via Michele Riccio, Via Montalbino, Via Pentapoli (incluso il civico 41 di Rione Cierro), Via Raffaele Grimaldi (ad esclusione del civico 42), Via Rione Enrico Calenda, Via Santacroce, Via Manlio Spera e Via Vescovado. Per i residenti delle aree interessate, il ritiro del kit e l’adeguamento al nuovo sistema sono obbligatori, con sanzioni previste per i trasgressori da 25 a 500 euro. Restano invece del tutto invariate le attuali modalità di conferimento per le altre frazioni (organico, carta e cartone, vetro, multimateriale).
L’assessore all’Ambiente ed Ecologia, Massimiliano Mercede, dichiara: “L’avvio della TARIP rappresenta una svolta culturale per la raccolta differenziata a Nocera Inferiore. Attraverso la tecnologia del tag RFID andremo a premiare i comportamenti virtuosi e a monitorare con precisione la produzione del secco residuo. Il personale della Multiservizi e i nostri Ispettori Ambientali Volontari assisteranno capillarmente le 1.257 utenze della zona pilota in questa fase di transizione, garantendo il massimo supporto informativo. Chiediamo la massima collaborazione ai residenti coinvolti: il vostro contributo sul campo è fondamentale per il successo di questo progetto“.
A seguire, interviene la presidente della Commissione Consiliare Ambiente, Carmen Granato: “Con l’avvio della fase operativa della TARIP, entra finalmente nel vivo un progetto che rappresenta un ulteriore passo concreto nell’ottimizzazione della gestione dei rifiuti nella nostra città. Dopo la distribuzione dei kit avviata a fine maggio e la fase preparatoria, da oggi il nuovo sistema diventa realtà nei quartieri Rione Calenda e Vescovado, segnando l’inizio di un percorso che ci permetterà di avere un dato importante per la città. Come Presidente della Commissione Ambiente sono orgogliosa di questo importante risultato, frutto di una visione amministrativa orientata alla sostenibilità e alla responsabilizzazione dei cittadini. Ringrazio gli ispettori Ambientali per il prezioso lavoro svolto nella distribuzione dei kit e nell’attività di informazione alle famiglie: il loro contributo è stato determinante per accompagnare la città verso questa nuova fase. Sono certa che i Nocerini sapranno cogliere questa opportunità con il senso civico che sta sempre più tornando in auge, contribuendo insieme a costruire una città sempre più pulita, equa e attenta all’ambiente”
A chiusura del provvedimento, il sindaco, l’avvocato Paolo De Maio, sottolinea: “Con la firma di questa ordinanza diamo ufficialmente l’avvio operativo al progetto sperimentale TARIP sul nostro territorio. Non parliamo più solo di pianificazione, ma di un’azione concreta che vede Nocera Inferiore fare un passo decisivo verso una gestione dei rifiuti moderna ed equa. Il test ci permetterà di calibrare al meglio i sistemi di misurazione in vista di una futura applicazione su scala cittadina, nell’ottica di una transizione ecologica reale e vicina alle esigenze dei cittadini. Ringrazio il CONAI e la Nocera Multiservizi per la sinergia strategica“.
