Un’altra avventura a lieto fine per la signora Carmela, che incurante delle difficoltà ha sottratto a morte certa una coppia di cani e i loro piccoli

In una delle montagne di Sarno, dove non sale quasi mai nessuno, una mamma segugio viveva nascosta tra una parete di roccia e un muro cadente. Nessuno sapeva che lì, sotto la pioggia e nel silenzio, stava cercando di far sopravvivere i suoi cuccioli. Nessuno tranne una persona: la signora Carmela, che da ben 15 anni salva cani mentre altri si limitano a guardare da uno schermo.

I cuccioli erano ridotti all’estremo: pelle viva, dermatite, e la polvere della montagna che li aveva ricoperti totalmente. La volontaria, li ha presi, curati, cresciuti e portati tutti all’adozione. Inizialmente la madre non si faceva toccare. E con lei, sempre accanto c’era il maschio: compagno, guardiano, alleato in quel deserto di indifferenza.

In mattinata arriva la telefonata: ڲCarmela, la mamma dei cuccioli è incinta». Da quel momento la corsa: su per il sentiero, guinzaglio in mano, zero esitazioni. E accade ciò che nessuno avrebbe creduto possibile: la mamma si lascia prendere. Aveva una pancia enorme, occhi pieni di stanchezza e paura.

Sotto un vero diluvio la donna recupera anche il maschio, arrampicandosi, rischiando di cadere, ma senza mollare. La mamma partorisce questi cuccioli, quasi un miracolo. Tutti curati, svezzati, adottati. Una famiglia di Piacenza è arrivata fino a Sarno per prendere mamma e papà insieme, senza staffette. Oggi sono finalmente amati.

Mentre Carmela documenta tutto – analisi, ricevute, cure, notti insonni – c’è chi non perde tempo ad attaccare. Facile parlare dietro una tastiera, meno facile strappare due cani dalla morte. «Chi ama davvero non ha bisogno di visibilità — afferma la donna – Sono i cani che parlano per me».