I molossi offrono una brutta prestazione, faticando a imporre il proprio gioco e non sfruttando il pari della capolista Scafatese. Decisivo il gol dell’ultimo arrivato
di Nello Vicidomini
La Nocerina si salva in extremis e, pur in inferiorità numerica, riesce a strappare un pareggio contro una Lodigiani più brillante e determinata. Al San Francesco termina 1-1. Un punto che lascia l’amaro in bocca ai rossoneri, incapaci di approfittare dello scivolone della capolista Scafatese sul campo dell’Olbia. È del nuovo arrivato Sorgente la rete che evita una caduta pesante, ma la prova complessiva della squadra alimenta più dubbi che certezze.
Mister Fabiano conferma in blocco l’undici reduce dal successo di Sassari. Tra i pali Sorrentino, con Morales, Tazza e Russo a comporre il reparto arretrato. In mezzo al campo agiscono Aliperta, Konate e Giannone, mentre sulle corsie esterne si muovono Kernezo e De Crescenzo. In avanti tocca alla coppia Simeri–Opoola. In panchina sia il rientrante Felleca che il nuovo innesto Sorgente.
La Lodigiani arriva a Nocera rinfrancata dalla rimonta ottenuta contro il Montespaccato e decisa a dare continuità ai risultati. Mariotti punta sull’esperienza di Coulibaly e sulla rapidità di Voncina per mettere pressione ai molossi, e la scelta ripaga subito. Al 4’, proprio Voncina, servito da Coulibaly, supera Morales e in acrobazia sfiora il vantaggio, trovando la risposta attenta di Sorrentino. Gli ospiti interpretano meglio il match: la marcatura di Botta su Aliperta impedisce alla Nocerina di costruire gioco, lasciando i rossoneri senza idee.
La squadra romana continua a premere e al 25’ sfiora il gol con un gran destro di Calderoni da fuori area che si stampa sul palo alla destra di Sorrentino. Due minuti più tardi, episodio discusso nell’area della Lodigiani: De Crescenzo conclude verso la porta, la palla sembra rimbalzare su un braccio di un difensore, ma l’arbitro lascia correre, scatenando le proteste locali. La reazione dei molossi è minima: ci prova Konaté al 35’, ma il suo rasoterra termina sul fondo. Dopo un primo tempo confuso e privo di ritmo, il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi senza concedere recupero.
La ripresa si apre con il primo correttivo di Fabiano, che sostituisce un Opoola opaco con Felleca, accolto dagli applausi del San Francesco. La Nocerina sembra rientrare con uno spirito diverso e al 4’ è Kernezo a rendersi pericoloso, costringendo Serban alla deviazione in angolo. Un minuto più tardi Giannone disegna un cross perfetto per Simeri, ma il colpo di testa dell’attaccante si perde sul fondo.
Gli spazi che la Nocerina concede in avanti diventano un invito per la Lodigiani, che al 12’ sfiora il vantaggio con Ruggeri, il cui tiro colpisce l’esterno della rete. Al 17’ i molossi tornano a provarci: De Crescenzo conclude al volo su assist di Giannone, ma Serban blocca senza difficoltà.
La partita si complica per la Nocerina al 25’: Aliperta, già ammonito, commette fallo su Sani e rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in dieci. La Lodigiani approfitta immediatamente della superiorità numerica e al 28’ trova l’1-0 con Iuliano, bravo a ribadire in rete la punizione di Sini respinta dall’incrocio dei pali.
Nel finale cresce la tensione. Al 39’ la Nocerina non restituisce il pallone e Felleca, involato verso la porta, si trova davanti a Serban, che compie un intervento prodigioso deviando in angolo. Ne nasce una vibrante protesta degli ospiti che interrompe il gioco per diversi minuti. Alla ripresa, sul corner successivo al 42’, il nuovo acquisto Sorgente trova la zampata che vale l’1-1, scatenando l’esultanza del San Francesco e il nervosismo degli ospiti che fanno di tutto per non far riprendere il gioco nei minuti successivi.
Nel clima di confusione generale, il direttore di gara concede appena cinque minuti di recupero e fischia la fine senza farli completare interamente. La Nocerina, pur protagonista di una prestazione sotto tono, evita una sconfitta che sarebbe stata pesante anche psicologicamente e resta in scia della capolista, grazie anche al gol in extremis dell’Olbia contro la Scafatese.
Un pareggio che salva il risultato, ma non cancella i tanti interrogativi emersi. La Nocerina dovrà ritrovare ritmo, idee e personalità se vuole restare agganciata al treno promozione.
NOCERINA-ATL.LODIGIANI 1-1
NOCERINA (3-5-2): Sorrentino; Russo, Tazza, Morales (37’st Sorgente); Kernezo, Giannone (37’st Morrone), Aliperta, Konate (20’st Vacca), De Crescenzo (23’st Lupi); Opoola (1’st Felleca), Simeri. A disposizione: Wodzicki, Guifo, Maggiore, Troest. All: Francesco Fabiano.
ATL.LODIGIANI (4-3-1-2): Serban; Paolelli, Sini, Costantini, Zona; Calderoni, Spinozzi, Ruggeri; Botta (13’st Iuliano); Voncina (13’st Sani), Coulibaly (33’st Fiore). A disposizione: Grujicic, Moreschini, Zitelli, Morgantini, Frediani, Pulcini. All: Marco Mariotti.
ARBITRO: Meta Luka di Vicenza (assistenti: Cappellaro di Verona e Bortoluzzi di Conegliano)
MARCATORI: 28’st Iuliano (L), 42’st Sorgente (N).
NOTE: ammoniti Spinozzi (L), Russo (N), Coulibaly (L), Felleca (N), Serban (L), Iuliano (L); espulsi Aliperta (N) per doppia ammonizione e Frediani (L) dalla panchina; angoli: 4-2; recupero: 0 pt, 5’st. Circa 3.000 sostenitori.
