Un comunicato del Movimento denuncia i nomi di chi avrebbe spalancato le porte di Nocera Inferiore all’azienda che ora gestisce le nostre risorse idriche. La replica di Schiavo
di Assunta Striano
Un lungo comunicato stampa quello che è stato diramato nella giornata di oggi dal Movimento Cinque Stelle, nel quale, facendo riferimento ad una delibera di Consiglio comunale del novembre 2008, si attribuisce all’amministrazione Romano e ai 26 consiglieri che parteciparono a quella seduta straordinaria la responsabilità di aver affidato alla Gori la gestione del servizio idrico integrato.
Nella nota sono riportati i nomi dei vari consiglieri comunali dell’epoca, che oggi i grillini accusano di aver avallato quella situazione e di non essere stati chiari nella campagna elettorale di questi giorni. Molti di essi sono candidati in questa tornata per le amministrative, come Alfonso Schiavo, candidato a sindaco.
Non è mancata infatti la replica dello pneumologo candidato a sindaco, il quale afferma: «L’evanescenza politica del candidato a sindaco M5s Spinelli è talmente netta che rispolvera questioni del passato per far parlare del Movimento.
Ci tengo a precisare che in quella delibera del 27 novembre 2008 di Consiglio comunale, da me firmata, non si spalancavano le porte alla Gori Spa, ma, ribadendo la contrarietà dell’amministrazione all’affidamento ai privati della gestione idrica, precedentemente già si era affidato incarico per attivare un ricorso presso il TAR di Salerno, impugnando il verbale della conferenza di servizi svoltasi nel maggio 2008. Ci si impegnava al controllo sulla gestione della Gori Spa e di mettere in atto una riduzione delle tariffe. Ci dicano gli amici grillini: se bastava una delibera di Consiglio comunale a far entrare la Gori nella gestione dell’acqua a Nocera, perché non se n’è fatta una in questi anni che facesse uscire la stessa dal Comune? Come mai in nessun Comune si è ancora fatto, se era così semplice?»
Mancano pochi giorni alla chiusura di questa campagna elettorale e i toni dello scontro si stanno alzando.
