Il gruppo teatrale La Maison des Artistes presenta uno spettacolo prodotto da Meridiani Perduti Teatro che racconta la figura di Agnese Borsellino
di Redazione
Domani sera alle 21, nella cornice del teatro La Locandina di Pagani, andrà in scena “La stanza di Agnese” di e con Sara Bevilacqua, con la produzione di Meridiani Perduti Teatro e la drammaturgia di Osvaldo Capraro.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone 2025/2026 della compagnia “La Maison des Artistes” che per la stagione teatrale ha deciso di alternare produzioni proprie e spettacoli teatrali di compagnia esterne, legate da tematiche comuni, tra memoria, assenza e presenza.
L’Agnese del titolo è Agnese Piraino Leto in Borsellino, protagonista di questo monologo potente e delicato, dove la donna, quasi confrontandosi con l’adorato Paolo, ricorda e racconta la vita a fianco del magistrato, alternando episodi biografici di rara tenerezza ai legami d’affetto nati con i membri della scorta, fino alla delusione per uno Stato incapace di proteggere e garantire la giustizia.
“La stanza di Agnese” è frutto di un’intensa attività dicollaborazione tra Sara Bevilacqua, Daniele Guarini e Osvaldo Capraro e Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino, i tre figli del magistrato, e Salvatore, suo fratello.
«Tra le innumerevoli e svariate iniziative volte a diffondere la memoria del giudice Paolo Borsellino e i valori di umanità, onestà’ e giustizia da lui espressi in tutto l’arco della sua vitaviolentemente interrotta nella strage di via d’Amelio, “La stanza di Agnese” – queste le parole dei tre figli del magistrato- è l’unica che ha rivolto una luce particolare alla donna che aveva condiviso con lui i momenti più difficili della sua esistenza, la moglie.
Sara Bevilacqua, Daniele Guarini e la drammaturgia di Osvaldo Capraro, con lo straordinario e appassionato lavoro di ricerca e di interpretazione, hanno sublimato ne “La stanza di Agnese” il senso più autentico della vita dell’uomo e marito Paolo, prima ancora del giudice, attraverso proprio la voce della donna che ne ha “sposato” ogni scelta, anche quella più rischiosa per la propria incolumità. In quanto figli di quell’uomo e di quella donna, sentiamo di testimoniare senza indugio l’eccezionale professionalità e l’abile ingegno degli autori e della produzione tecnica nella ricostruzione di un contesto, umano, ambientale e storico, della cui verosimiglianza con la realtà ne sono prova le forti emozioni che l’opera ha suscitato anche in chi l’ha direttamente vissuta. Aderendo al progetto già dalla fase di ideazione in cui ci è stato prospettato dagli autori, apprezziamo ogni iniziativa volta a promuoverne la più ampia divulgazione, per l’alto valore sociale, informativo e formativo di cui quest’opera èportatrice nei contenuti e nella rappresentazione artistica».
Lo spettacolo ha vinto il premio Eolo Award 2024, il premio del pubblico Ermocolle 2024 e la menzione speciale osservatorio InBox Verde 2025.
Per info e prenotazioni è possibile telefonare al 329 944 74 97, al 328 871 25 63 oppure al 329 874 65 55 o ancora visitare le pagine social della compagnia: la_m4ison_des_artistes su Instagram e la maison des artistes su Facebook.
