Non si ferma il botta e risposta a forza di comunicati e denunce annunciate da una parte e dall’altra, ed il tema di fondo resta il medesimo: la gestione dei rifiuti a Pagani
«Prendiamo atto dell’annunciata querela del Sindaco, sperando che alle parole, almeno questa volta, seguano i fatti».
È questo l’ultimo affondo nel duello a distanza fra il primo cittadino di Pagani, Salvatore Bottone, e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alberico Gambino, questa volta affiancato anche dalla consigliera Raffaelina Stoia.
Motivo del contendere resta sempre la gestione dei rifiuti a Pagani. È di pochi giorni, infatti, l’affidamento provvisorio della raccolta dell’indifferenziata alla ditta “Sinergie”, dopo lo stop ai camion del Consorzio di bacino a causa della scadenza delle autorizzazioni.
Sulla questione era intervenuto il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia asserendo che la gara era nota a pochi eletti non essendovi stata pubblicazione del bando sul sito del Comune. Ed il primo cittadino ha reagito annunciando ieri di aver dato mandato ai legali per querelare Gambino & C. per diffamazione.
Pronta la risposta dell’ex sindaco Gambino: «Non vediamo l’ora di essere ascoltati dall’autorità giudiziaria competente – scrive in un comunicato firmato anche da Raffaelina Stoia – per chiarire, una volta e per tutte, tutte le vicende amministrative che, da tempo, abbiamo pubblicamente e politicamente denunciato. Abbiamo la convinzione e la forza d’animo per respingere e contrastare ogni forma di intimidazione politica come abbiamo dimostrato nelle settimane scorse allorché siamo stati attaccati, vergognosamente e spudoratamente, per aver esercitato il diritto di accesso agli atti».
Ci saranno questa volta concreti strascici giudiziari? Staremo a vedere.
