Cinque i punti all’ordine del giorno tra cui il rendiconto della gestione 2015, approvato con 18 voti favorevoli, il bilancio di previsione e l’adesione all’Ente Idrico Campano

di Virginia Vicidomini

E’ stato un plebiscito di sì quello che stamattina è stato accordato al consuntivo del 2015 proposto dall’amministrazione Torquato. Nel corso del Consiglio comunale di stamani erano cinque i punti all’ordine del giorno. E’ soprattutto sull’approvazione del rendiconto della gestione 2015 che si è innestata una serrata dialettica tra maggioranza e opposizione. Nonostante ciò il consuntivo è stato approvato con ben 18 voti favorevoli, tra cui anche quello del consigliere Pio Vecchione che si è poi astenuto sul bilancio di previsione 2016-18, ricevendo quest’ultimo comunque 17 voti a favore.

«L’ente ha chiuso con un risultato di cassa di quasi 21 milioni di euro – ha letto l’assessore Mario Campitelli da una relazione da egli stesso predisposta, sottolineando il rispetto della tempestività dei pagamenti, il rispetto del patto di stabilità e la riduzione di circa il 2% della pressione tributaria rispetto al 2014 – Si è stati in grado di dare copertura al 77% del disavanzo di amministrazione 2012 in sole 3 annualità. Abbiamo accelerato il risanamento il più possibile». Rendiconto che aveva già avuto l’approvazione da parte della Corte dei Conti.
Aspre invece le critiche da parte dei consiglieri Antonio Alfano, Giuseppe Grassi e Antonio Iannello, incentrate su un aumento del debito pro-capite, sul recupero dei residui attivi, sulla gestione del Palazzetto dello sport, sulla mancanza di progettualità. «E’ una lagna continua da quattro anni sulla questione dei debiti pregressi – ha dichiarato Grassi, continuando – non c’è immaginazione di futuro, si tira a campare». A queste critiche ha fatto eco Antonio Iannello: «Le criticità elencate sono le stesse del 2014».
Il consigliere Antonio Franza ha invece analizzato l’operato dell’amministrazione per settori, dichiarando: «Sarebbe scorretto non riconoscere gli obiettivi raggiunti dall’amministrazione». In questo senso il sindaco, Manlio Torquato: «Mi aspetterei l’onestà intellettuale di veder riconoscere che il lavoro fatto dall’amministrazione è stato enorme, pretendiamo il riconoscimento del quadro di partenza. Non invochiamo attenuanti ma non accettiamo giudizi sommari». Si è passati poi all’approvazione del documento unico di programmazione 2016-18, che si sostanzia in una programmazione amministrativa per tutti i settori dell’ente, non solo finanziario. La lotta alla corruzione, il mantenimento degli equilibri di bilancio, una maggiore informatizzazione dell’ente, la sicurezza del territorio, la tutela dell’ambiente, sono stati solo alcuni degli obiettivi elencati. Analizzate per ultimo la modifica e le integrazioni allo statuto della partecipata comunale Nocera Multiservizi e l’adesione all’Ente Idrico Campano, approvata all’unanimità.
Un risultato comunque positivo per l’amministrazione. Ricordiamo che, con sette componenti, il gruppo consiliare della Lista Torquato risulta essere ad oggi il primo della maggioranza del sindaco, avendo raggiunto un terzo dei consiglieri totali.

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