Tra le altre cose, ogni giorno sarebbe bene prima del trucco passare sulle proprie labbra del miele, da tenere in posa per circa due minuti, e poi procedere al maquillage

Come promesso, parliamo di labbra. Parliamo del fatto che noi comune mortali, almeno la maggior parte di noi, non abbiamo labbra simmetricamente voluminose,
perfettamente idratate e ultimo ma non ultimo di un color vermiglio da far invidia a Biancaneve.

La maggior parte di noi si ritrova con labbra perennemente screpolate, il cui incarnato oscilla tra il pallore e il semipallore, spesso dai tagli irregolari. La chirurgia plastica, bacchetta magica degli ultimi decenni, non è propriamente la soluzione, non lo è per costo e per effetto, canotti informi con su scritto siamo di plastica, no grazie. Occorre trovare una maniera, e dopo meticolose ricerche, sono giunta a conoscenza di alcuni semplici rimedi che potrebbero tornarci utili. Prima però lasciatemi ringraziare una donna, di cui a dire il vero ignoro il nome: è per lei che ho avuto l’idea di affrontare questo spinoso argomento.  
Ero in fila al supermercato, che cosa fantastica: dietro di me due donne sulla sessantina, più o meno, parlavano del dramma delle protesi dentali e del fatto che labbra e viso avessero perso tono. Una delle due confessa d’essersi fatta buttare più in fuori la protesi per avere le labbra più voluminose, e gira e che ti rigira, mi chiede cosa me ne pare. La verità è che il gonfiore seppur impercettibile era sotto il naso e il risultato era quello di un simpatico coniglietto, ma… non c’è l’ho fatta e le ho mentito dicendo che il risultato era perfetto. Per farmi perdonare ecco svelati i segreti per labbra a prova di baci. Prima di utilizzare il trucco come “inganno visivo” è necessario ricorrere a piccoli e veloci trattamenti di bellezza fai da te, specifici per le labbra. Vivamente vi sconsiglio cosmetici miracolosi e ancor più quegli pseudo tappi gonfia labbra: come risultato otterreste allergie ed ematomi. Partiamo col distinguere i trattamenti giornalieri da quelli periodici. E’ necessario due volte al mese fare uno scrub per eliminare le cellule morte. Gli scrubs meno invasivi sono due: spazzolino a setole morbide col quale massaggiare le labbra belle cariche di burro cacao (farlo per circa due minuti e poi sciacquare bene specie se ci si dovrà truccare); gloss misto a qualche punta di cannella per circa due minuti e poi lavare via, ovviamente crema idratante a finire. Lo scrub meglio farlo la sera prima di andare a dormire. Tutti i giorni invece sarebbe bene prima del trucco passare sulle proprie labbra del miele da tenere in posa per circa due minuti e poi procedere al maquillage, oppure fare dei piccoli massaggi con un impacco d’olio extravergine e limone.Le più “sportive” potranno anche cimentarsi in esercizi ginnici specifici: labbra e denti uniti e… sorridete il più che potete poi relax, posizione bacio per qualche secondo e poi riposo. Devo ammetterlo, la ginnastica ha un non so che di ridicolo, però funziona. Ultimo step il trucco: evitare sempre, sempre, i colori opachi, quelli mat per intenderci: rimpiccioliscono in una maniera drastica; riscoprite il fascino del color carne: sono queste infatti le tonalità che conferiscono il volume maggiore in assoluto, ma ogni donna che si rispetti non può rinunciare ad un rossetto rosso o borgogna, insomma scuro. Ecco cosa fare: utilizzate una  matita per delineare il contorno leggermente più scura del rossetto; nel disegnare le labbra tenetevi leggermente un pò sporgenti: è meglio ingrandire radatamente tenendo sotto controllo l’effetto e non rischiare di sembrare un clown del circo; picchiettare con le dita la matita per sfumarla e alleggerire il colore, e poi con un pennello applicare il rossetto. Per il rossetto lo stesso discorso della matita: ai lati una tonalità più scura. Piccoli trucchi per labbra da star.

Maria Pepe

 

 

Alla prossima!
la vostra
Maria Pepe

Di Gigi Di Mauro

Giornalista con esperienza ultra quarantennale, è educatore e pedagogista clinico. È consigliere regionale campano dell'Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani (APEI) con delega all'autonomia. Nel 2025 ha conseguito la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche. Da oltre un ventennio si dedica allo studio della storia comparata delle religioni, ottenendo nel 2014 dal Senato accademico dell'MLDC Institute di Miami una laurea Honoris Causa in studi biblici. È autore di alcuni saggi, tra i quali uno sulle bugie di storia e religione

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