Nei weekend di febbraio la compagnia teatrale “Sipario Aperto” proporrà la tragedia shakespeariana in una veste rispettosa della tradizione ma moderna nella rappresentazione

Archiviata la parentesi “natalizia” de “O miedeco d” e pazze” di Eduardo Scarpetta e diretto da Carmine De Pascale, la compagnia Sipario Aperto riparte, per il terzo anno consecutivo, con un’opera di William Shakespeare.

Dopo, “Amleto” e “Otello” quest’anno sarà il turno di “Romeo e Giulietta” con la regia di Alessandro De Pascale, Luigi Fortino e Fabrizio Manfredonia.

Come già accaduto nelle scorse stagioni, il trio ha voluto celebrare l’opera shakespeariana approcciandosi al testo con estremorispetto ma con una regia moderna che predilige i ritmi serrati e i cambi di registro.

D’altronde “Romeo e Giulietta” nel suo incedere alterna dei momenti narrativi dai toni più leggeri, quasi da commedia nella sua prima parte, e situazioni di assoluta tragicità nella seconda metà della messa in scena.

Il tutto sarà arricchito da una scenografia mobile, ispirata al teatro elisabettiano, che si incastra con le parole e i movimenti degli attori in scena.

«Il progetto di Romeo e Giulietta della Compagnia Teatrale Sipario Aperto- si legge nelle note di regia- si fonda sulla volontà di restituire al pubblico la forza originaria del testo di William Shakespeare, valorizzandone la poesia, la struttura drammaturgicae l’universalità dei temi. La scelta registica mira a un equilibrio tra rispetto dell’opera originale e necessità di renderla pienamente fruibile a un pubblico contemporaneo. Il testo è stato oggetto di una riduzione drammaturgica consapevole, finalizzata a snellire l’azione scenica e a rendere più efficace il ritmo narrativo, senza alterare il significato profondo dell’opera. I tagli sono stati operati nel rispetto della struttura e dei passaggi fondamentali, mantenendo centrale il percorso emotivo dei personaggi e il conflitto tragico che li attraversa. La regia concentra l’attenzione sui temi universali dell’amore, dell’odio, del destino e dell’impulsività giovanile, mettendo in evidenza il contrasto tra la purezza del sentimento dei protagonisti e la violenza del contesto sociale in cui essi sono inseriti. L’opera viene proposta come una tragedia senza tempo, capace di dialogare con il presente senza forzature attualizzanti».

“Romeo e Giulietta” è una produzione di Sipario Aperto in scena al teatro La Locandina di via Cauciello 18 a Pagani il 7,8, 13,14,15,21,22,27 e 28 febbraio il venerdì e il sabato alle 20:30 e la domenica alle 18:30.

Per avere informazioni e per acquistare i biglietti è possibile telefonare al 338 300 9575 o al 349 691 8030, visitare la pagina Instagram “siparioaperto_79”, la pagina Facebook “Compagnia teatrale Sipario Aperto” e il sito www.teatrolalocandina.com