Si è tenuto stamattina, al teatro Diana di Nocera Inferiore, la presentazione della decima edizione de “L’Essere e l’umano” rassegna di Artenauta Teatro curata da Simona Tortora con l’organizzazione di Giuseppe Citarella e il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore.

«Perché il teatro? E cosa ha da dirci sulla nostra società? Questa è la domanda che da sempre mi assilla e che da dieci anni apre gli scenari più interessanti della nostra rassegna – ha spiegato Simona Tortora, direttrice artistica di Artenauta Teatro – nel celebrare il nostro decimo anniversario, dunque, la curiosità resta la stessa che ci ha mosso fin dall’inizio: in che modo l’arte scenica interroga l’umanità? Il teatro è uno specchio potente, spesso più onesto e lucido della nostra capacità di analizzare il mondo e ci dona occasioni per divertirci, commuoverci e forse entrare per la prima volta veramente dentro le nostre vite».

Ecco l’elenco degli spettacoli che intratterranno il pubblico da gennaio a maggio 2026.

Si comincia il 9 gennaio con “Kamikaze, spero vada meglio dell’ultima volta” di Giulio Santolini con lo stesso Santolini e Daniele Boccardi. Lo spettacolo coinvolgerà costantemente il pubblico che potrà esprimere un giudizio immediato di quanto visto sul palcoscenico.

Il 7 febbraio sarà invece il turno di “A Tua Immagine” di Davide Gorla, con Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio e Davide Gorla che esplorerà il retaggio delle culture irrigidite, le mistificazioni operate sul nome e in nome di Dio e le debolezze umane.

Il 6 marzo sarà dato spazio ad una produzione Artenauta Teatro:“La piccola Antigone”, tratto dal capolavoro del regista francese Jean Anouilh con la drammaturgia e la regia di Simona Tortora.

Il 21 marzo in collaborazione con il Teatro Pubblico Campanoandrà in scena “Assetati” di Wajdi Mouawad, autore libano-canadese, vincitore tra l’altro, del Premio Ubu 2024 per il miglior testo straniero con “Come gli uccelli”. Il progetto “Assetati” è diretto da Davide Pascarella.

Il 17 aprile andrà in scena “Circe, una dea contemporanea” scritto, diretto e interpretato da Ilaria Drago: attraverso continue mutazioni sceniche, con un linguaggio che spazia fra il grottesco,il poetico, la parodia e il canto, Circe si racconterà mostrando la necessità di togliere i veli delle illusioni.

Come di consueto il cartellone si chiuderà con due spettacoli prodotti da Artenauta Teatro: il 15 maggioGiullari”, omaggio al “Mistero Buffo” di Dario Fo con la regia di Antonello Ronga, l’aiuto regia di Simona Tortora e il disegno luci di Peppe Petti e il 29 maggioCantare alle ossa” scritto e diretto da Simona Tortora.

L’abbonamento avrà un costo di 80 euro; previste riduzioni per under 25 e over 65. Per info e prenotazioni è possibile rivolgersi al botteghino del teatro Diana oppure telefonare al 3205591797 o al 3287892486. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 20:45.