Prosegue la stagione 2025/2026 della Maison des Artistes al teatro La Locandina di via Cauciello 18 a Pagani. Dopo il successo della messa in scena de “Il silenzio grande” scritto da Maurizio De Giovanni, diretto da Francesco Pellizzari e prodotto dalla stessa compagnia, per questo fine settimana saranno ospitati due spettacoli esterni: “Sconcerto” del Tiè Trio & friends e “Io sono una farfalla” di Antonio Stoccuto, diretto da Antonio Grimaldi.
Si comincia domani sera venerdì 28 alle 21 con lo spettacolo musicale che mescolerà generi e linguaggi diversi che si fonderanno in maniera unica e originale.
«Il progetto Tiè Trio- si legge nella scheda di presentazione del concerto- nasce nel 2014 per gioco, alimentato dalla passione per la musica blues e la voglia di divertirsi con parole, fusioni, ritmi, suoni, armonie, intrecci musicali. Un viaggio immaginario in un mondo misterioso e sconosciuto. Una miscela di atmosfere tra ritmi blues, rock, swing, bossa, attraversati da voci e suoni della nostra tradizione popolare. Tre amici lontani dal panorama professionistico musicale ma uniti ed animati dalla voglia di sperimentare e mescolare vari generi musicali con accostamenti azzardati ed incontri improbabili, ma sorprendenti: una piacevole follia».
Domenica 30 alle 18:30 invece, ad emozionare gli spettatori de La Locandina, come anticipato, ci sarà “Io sono una farfalla” un racconto intenso che affronta le tematiche dell’identità di genere, del pregiudizio, della morte e, forse, della rinascita.
«La storia narra dell’affascinante, fragile, sincera figura di Eva- queste le note di regia- che non solo scopre la sua identità, affrontando ogni forma di violenza, ma anche rinasce e dà inizio alla nuova genesi. Una genesi di tutti noi viventi di questo e di tutti i tempi. Siamo soli: al di là della mancata coincidenza tra sesso biologico e identità di genere, si distrugge la vita fuori e dentro continuamente durante le personali crisi d’ identità, generando una transazione del sé che abbatte i conflitti tra personalità e identità. Nasce ogni volta così un profilo identificativo umano che combacia con una realtà mutante. Eva si trasporta via dal giudizio umano e si arricchisce di tutte le sfumature per un nuovo inizio. Ad accompagnarla nel mutamento audace e violento, intervengono la figura della madre, con caratteri tenebrosi, assumendo il ruolo truculento di una punizione; un innamorato, con tratti di soave dolcezza, capace di trasportare in un mondo fiabesco la scena, con la sua danza che coniuga la linea sottile tra amore e morte, volo e baratro».
Per info e prenotazioni è possibile telefonare al 329 944 74 97, al 328 871 25 63 oppure al 329 874 65 55 o ancora visitare le pagine social della compagnia: la_m4ison_des_artistes su Instagram e la maison des artistes su Facebook.
