Il sindaco di Solofra Michele Vignola

Il primo cittadino in questi giorni è in frequente contatto con il suo collega di Solofra, Michele Vignola. L’obiettivo comune è sconfiggere gli inquinatori

«Una marcia con Solofra e non contro Solofra». Sintetizza così il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, i contatti che in questi giorni sta tenendo con il collega sindaco di Solofra Michele Vignola, in vista della “marcia su Solofra” organizzata per il 29 novembre dal comitato “No Vasche” di Nocera Inferiore “per dire no al fenomeno degli scarichi abusivi”.

Nei giorni scorsi un quotidiano salernitano aveva pubblicato un’intervista al sindaco Vignola, dalla quale sembrava trasparire una sua manifesta ostilità verso i manifestanti, che aveva invitato a cercre gli inquinatori nell’Agro e non nella sua città. «Ma così non è – chiarisce Manlio Torquato – Il mio collega è ben conscio delle problematiche ed anzi, si sta muovendo perché ogni possibile monitoraggio venga attivato dagli organi competenti, che sono a maggioranza regionali».
Che fosse una marcia contro l’inquinamento e non contro una comunità lo aveva lasciato intendere chiaramente anche l’organizzatore della marcia, Emiddio Ventre, avendo incontrato il sindaco Michele Vignola per invitarlo al corteo del 29 novembre. «Non siamo contro Solofra – ha spiegato al primo cittadino solofrano – Siamo contro chi inquina, poco importa di quale paese sia». E in un post sul suo profilo Facebook ha poi precisato: «Il 29 novembre a livello mondiale si tiene la “marcia globale per il clima“, da questo nasce il titolo e poi Solofra perché origine del fiume e purtroppo anche dell’inquinamento che il sindaco non ha negato che esista, anzi per tetracloroetilene lui già voleva avviare nel 2014 una caratterizzazione sui pozzi esistenti per creare una sorta di contenimento e bonifica, ma solo adesso forse parte dopo aver fatto un ricorso al Tar. Mentre per il cromo c’è qualche imprenditore disonesto che non solo inquina ma fa anche concorrenza sleale alle altre concerie. Pur avendo dato la sua disponibilità ad ospitare il corteo nel comune, si è riservato l’adesione. Ho ribadito che da Solofra si parte per poi scendere lungo tutto il corso, infatti il 3 dicembre ci sarà anche una marcia sul fiume Cavaiola. L’intento della manifestazione, Nel giornata mondiale per il clima, è dare un segnale forte alle istituzioni, agli inquinatori e agli enti di controllo, perché siamo stanchi di morire in silenzio».
Anche la rete ha sta partecipando attivamente alle fasi che precedono la marcia, e c’è chi senza mezze misure paragona Solofra a Taranto. In un post si legge una frase che fa venire i brividi: «In quella città ci sono persone che subiscono per poter mettere un piatto a tavola. Non è umano».

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