C’è un momento in cui la scuola diventa qualcosa di più di un luogo di apprendimento: diventa emozione, arte e condivisione. È accaduto con il concerto “Il sogno come spazio di libertà: viaggi immaginari verso mondi possibili”, portato in scena dal coro “Le Piccole Voci” del V Istituto Comprensivo Statale di Nocera Inferiore.

Guidati dalle maestre Anna Rita Brillante e Sara Maria Zito, i ragazzi hanno dato voce a un viaggio straordinario attraverso alcuni dei brani più suggestivi della musica italiana.

Le note di “Quando sorridi”, “L’isola che non c’è”, “Nel regno di chissà che c’è”, “Solo un volo”, “Nel blu dipinto di blu” e “Alleria” hanno trasformato il palco in uno spazio dove immaginazione, speranza e libertà si sono intrecciate in un racconto corale coinvolgente e autentico.

L’evento si inserisce nel percorso educativo promosso dalla Dirigente Scolastica Ida Di Lieto, che continua a sostenere iniziative capaci di mettere al centro gli studenti e di valorizzarne talento, sensibilità e capacità espressive.

I veri protagonisti sono stati loro, i bambini, che con le loro voci hanno ricordato a tutti che sognare significa avere il coraggio di immaginare un mondo migliore. E, per una sera, quel mondo è sembrato davvero possibile.

Lungo e caloroso l’applauso finale, tributo meritato all’impegno degli alunni, alla dedizione delle maestre e al lavoro quotidiano di una scuola che continua a investire nella cultura e nella crescita delle nuove generazioni.

Un ringraziamento sentito va al consigliere Ferdinando Padovano, da sempre attento e disponibile nei confronti della scuola, per la sensibilità e la vicinanza dimostrate anche in questa occasione” si legge in una nota giunta alla nostra redazione.