Migliorano le condizioni di salute del sottufficiale dell’esercito coinvolto nell’incidente stradale di Caianello sulla A1 Napoli Milano, restano molto gravi quelle della donna che viaggiava con lui e del bambino di tre anni.

Sono ore di tensione per le famiglie delle tre persone coinvolte nel sinistro stradale che in provincia di Caserta ha visto finire una Citroen C3 contro un autoarticolato. La donna, vicina di casa del militare, era andata a trovare il marito a Civitavecchia, portando con se il loro figlioletto.

Non si sa per quale motivo (non si esclude un colpo di sonno) l’incidente con gravi ripercussioni sugli occupati della vettura, mentre il camion è rimasto sostanzialmente illeso.

In codice rosso il 41enne sottufficiale è ora all’ospedale Cardarelli di Napoli, trasportato in eliambulanza, ma le sue condizioni non sarebbero più in fin di vita. Lottano ancora tra la vite e la morte, la 31enne donna trasportata in ambulanza all’ospedale di Caserta e il bimbo di tre anni, portato via dalla corsia sud dell’A1 con un elicottero e affidato alle cure dei medici del Santobono.

La dinamica è ancora allo studio della polizia stradale della sottosezione di Caserta nord che, assieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, si sono trovati di fronte a una scena raccapricciante.

Intorno alle 12 di lunedì scorso, nella prima corsia, sulla A1 Napoli-Milano direzione Sud, al chilometro 702, nel territorio di Caianiello, una Citroen C3 di colore azzurro si era accartocciata dopo aver tamponato un articolato. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Teano, che hanno dovuto tagliare le lamiere per estrarre i tre feriti e portarli in elicottero, ambulanza con l’assistenza di un’automedica in tre ospedali diversi, due a Napoli e uno a Caserta.

Il sottufficiale in servizio a Civitavecchia, nonostante le gravi ferite, non è più in pericolo di vita. I soccorritori hanno lavorato fino alle 15 per ristabilire la normalità del trasporto.

La procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo per ricostruire la dinamica dell’incidente, le cui indagini sono state affidate agli agenti della polstrada di Caserta Nord. Encomiabile il lavoro dei soccorritori, dai vigili del fuoco al 118 di Caserta, che ha attivato due elisoccorsi (uno di Napoli e l’altro di Salerno) por trasportare i feriti in ospedale.

L’autostrada ha subito code per otto chilometri e il traffico, tranne per l’atterraggio degli elicotteri, non è stato quasi mai interrotto, grazie alla polstrada che ha attivato un dispositivo per non bloccare l’importante arteria stradale.