Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota firmata da Pasquale Magro di PER e Salvatore Capodanno del Movimento Popolare Nocerino, in riferimento al regolamento del verde pubblico presentato ieri in conferenza stampa.

Non mettiamo in discussione l’utilità di nuovi alberi e di un regolamento del verde. Mettiamo in discussione il tentativo di presentarli come una risposta sufficiente, mentre resta ancora aperto il nodo dell’attuazione del Piano del Verde approvato nel 2022.

Quel piano nasceva come strumento di programmazione e pianificazione.

A distanza di anni, è doveroso sapere quale sia il suo reale stato di attuazione, quali misure siano state concretamente realizzate e con quali risultati.

Il rischio che vediamo è semplice: confondere un atto regolamentare e un intervento limitato con una strategia complessiva sul verde urbano.

Si tratta di strumenti diversi, entrambi utili, ma non sovrapponibili.

A rendere ancora più evidente l’insufficienza dell’annuncio c’è un dato che non può essere ignorato: 30 piante da mettere a dimora sono quasi nulla se rapportate al censimento arboreo del 2022 e alle oltre 130 nuove alberature pubbliche realizzate tra il 2017 e il 2022. Anche per questo appare del tutto improprio presentare oggi questo intervento come un cambio di passo: nei numeri, nelle proporzioni e nei tempi, siamo di fronte a un’azione del tutto limitata.

Per questa ragione chiediamo all’amministrazione di presentare pubblicamente:
– una relazione sullo stato di attuazione del Piano del Verde 2022;
– il dettaglio degli interventi realizzati finora;
– le risorse investite e quelle ancora da programmare;
– un cronoprogramma aggiornato delle attività’future.

Il verde urbano è una questione di salute pubblica, qualità della vita e visione della città. Su un tema così importante servono meno annunci e più atti concreti”.