Accogliamo con favore l’approvazione del Regolamento del Verde Urbano. Ma dopo quattro anni di amministrazione e dopo il premio ricevuto a Milano per la manutenzione del verde pubblico, raccontarlo come una “svolta storica” appare francamente eccessivo”.

Lo scrive in una nota Imma Zinnia, vice segretario provinciale di Azione.

In questi anni abbiamo visto alberi capitozzati, potature discutibili, aree verdi trascurate e parchi non sempre curati. Intanto, il Piano del Verde resta sostanzialmente inattuato.

Ora arrivano trenta nuovi alberi e una conferenza stampa. Bene. Ma trenta alberi dopo quattro anni non sono una rivoluzione ambientale: sono il minimo sindacale, arrivato pure in ritardo – incalza Zinnia -. Il punto vero è questo: non bisognava attendere quattro anni per approvare un regolamento, né serviva trasformare l’ordinario in propaganda.

Il Regolamento sarà utile solo se cambierà davvero il metodo. Diversamente resterà l’ennesima medaglia da mostrare mentre la città continua ad aspettare cura, manutenzione e programmazione.

Nocera non diventa più verde davanti ai microfoni. Diventa più verde quando il verde si tutela ogni giorno, non quando lo si usa per una conferenza stampa” conclude il vicesegretario di Azione.