Dopo i lavori di manutenzione ordinaria della scorsa consiliatura, il progetto di riqualificazione del Museo Archeologico Provinciale dell’Agro Nocerino entra nel vivo.
“ArtMuseum” punta a innovare la fruizione del patrimonio archeologico attraverso la digitalizzazione e la sostenibilità, allineandosi agli obiettivi dell’iniziativa Digital MAB. L’obiettivo principale è abbattere le barriere fisiche e cognitive, rendendo il museo più inclusivo, interattivo e accessibile a un pubblico globale.
I pilastri dell’intervento sono:
- tecnologie per il visitatore: introduzione di una Guida Digitale (App) con Realtà Aumentata (AR) e Virtuale (VR), fruibile tramite device in dotazione o smartphone, che permette di approfondire i reperti inquadrandoli direttamente.
- Infrastruttura Digitale: realizzazione di un portale web avanzato e installazione di Smart Kiosk interattivi all’ingresso e nelle sale per la navigazione virtuale delle opere.
- Monitoraggio e Conservazione: implementazione di un sistema IoT “Sniffer” con sensori nanotecnologici per il controllo microclimatico costante (H24) dei siti, garantendo la tutela dei reperti.
- Allestimento e Catalogazione: creazione di nuove strutture espositive dotate di TAG tecnologici e digitalizzazione completa delle opere in un database strutturato su Cloud.
- Promozione: un piano di Digital Marketing e un ufficio stampa dedicato per gestire la comunicazione e il coinvolgimento della comunità locale e dei turisti.
In sintesi, ArcheoNuceria trasforma il museo in uno spazio “smart” dove l’innovazione tecnologica supporta la conservazione e arricchisce l’esperienza educativa.
“Con la digitalizzazione del patrimonio archeologico, puntiamo a innovare la modalità di fruizione dei servizi del Museo dell’Agro Nocerino per dare nuova linfa ai reperti. Cerchiamo in questo modo di avvicinarci ad un modo nuovo e diverso di concepire l’antichità, per valorizzare sempre più il patrimonio di proprietà dell’Ente Provincia, vicino all’arte e alla cultura del nostro territorio” spiegano i Consiglieri Provinciale Francesco Morra e Annarita Ferrara.
“ArtMuseum” finanziato dalla Regione Campania con D.D. n. 5 del 24 settembre 2025 e candidato da Rotospeed Multimedia, durerà 5 anni dall’avvio delle attività con la sottoscrizione di una convenzione.
