Simeri si divora due occasioni nitide, non meglio Sorgente e Diop. Migliore in campo il portiere dei laziali
di Nello Vicidomini
Un pareggio senza reti che lascia l’amaro in bocca alla Nocerina, quello maturato nel pomeriggio piovoso del San Francesco, in uno stadio insolitamente semi deserto a causa della diserzione portata avanti da gran parte della tifoseria rossonera in segno di protesta contro la società. Termina 0-0 contro l’Anzio, su un terreno di gioco reso pesante dalla pioggia. I molossi fanno la partita, creano numerose occasioni, ma sbattono contro l’imprecisione sotto porta e contro un super Stancampiano, decisivo nel mantenere inviolata la porta dell’Anzio.
Mister Fabiano conferma il consueto 3-5-2, lanciando dal primo minuto Desiato sull’esterno sinistro e Van Ransbeeck al centro della mediana. Davanti a Wodzicki, la linea difensiva è composta da Russo, Tazza e Morales; a centrocampo Nunes e Giannone affiancano Van Ransbeeck, con Kernezo a destra e Desiato a sinistra. In avanti il tandem Sorgente–Simeri.
Sul fronte opposto, l’Anzio del tecnico subentrato Masahudu si affida all’esperienza di Busti in difesa, con Bordin e Pirani in mezzo al campo e il tridente offensivo guidato da Jefferson, supportato dall’ex Carnevale e Bencivenga.
La Nocerina parte forte e già al 10’ sfiora il vantaggio con una punizione insidiosa di Giannone, ben neutralizzata da Stancampiano. Al 14’ è Nunes a provarci dalla distanza di controbalzo: il pallone esce di un soffio. Al 18’ altra occasione clamorosa: Simeri recupera palla in tackle su un errore dello stesso Stancampiano e serve Sorgente che, dal limite, non trova lo specchio.
Il monologo rossonero prosegue. Al 29’ Sorgente, su calcio d’angolo, manca incredibilmente il gol a porta praticamente spalancata, alzando la sfera sulla traversa. Al 33’ tocca a Simeri divorarsi la rete del vantaggio: perfetto lo scambio con Sorgente, ma a tu per tu con il portiere ospite l’attaccante si fa respingere il tiro. L’Anzio si vede solo nel recupero del primo tempo con Dalla Valle, che tenta la conclusione dalla distanza senza inquadrare la porta.
Nella ripresa il copione non cambia, anche se il ritmo cala complice il campo sempre più appesantito dalla pioggia. Al 38’ Giannone ci riprova su punizione dal limite, sfiorando il palo. Tre minuti più tardi ancora Simeri ha sul destro la palla del match, ma per l’ennesima volta Stancampiano si oppone con grande tempismo.
Nel finale la Nocerina tenta l’assalto conclusivo: a tempo quasi scaduto Morales svetta di testa su calcio d’angolo, ma l’estremo difensore laziale si supera con un prodigioso colpo di reni che salva il risultato. È l’ultima emozione di una gara che si chiude sullo 0-0.
Un pareggio che fotografa una Nocerina generosa e al tempo stessa confusionaria e poco cinica, in un clima surreale, lontano anni luce dal calore che il pubblico rossonero è solito garantire. In un pomeriggio grigio sotto tutti i punti di vista, in classifica allungano ancora le prime della classe, con i molossi che agguantano al terzo posto il Valmontone.
NOCERINA-ANZIO 0-0
NOCERINA (3-5-2): Wodzicki; Russo, Tazza (19’st Acampa), Morales; Kernezo, Giannone, Nunes (39’st Diop), Van Ransbeeck (23’st Morrone), Desiato (19’st Lupi); Sorgente (17’st Opoola), Simeri. A disposizione: Sorrentino, Guifo, Barbaro, Maiorano. All.: Francesco Fabiano.
ANZIO (3-4-3): Stancampiano; Di Razza, Busti (33’st Corelli), Noce; Gesmundo, Bordin, Pirani, Dalla Valle (43’st Corradini); Carnevale, Jefferson (33’st Mancini), Bencivenga. A disposizione: Massella, Masahudu, Cascone, Napoleoni, Salvador, Segat. All.: Al Hassan Masahudu.
ARBITRO: Santinelli di Bergamo (assistenti: Liuzza di Milano e Mapelli di Treviglio).
MARCATORI:
NOTE: ammoniti Noce (A), Carnevale (A), Tazza (N), Moralez (N); angoli: 6-7; recupero: 2’pt, 6’st. Pomeriggio piovoso, terreno di gioco in cattive condizioni. Circa 500 sostenitori.
