“Zona Arenula è una delle arterie più importanti della città. Centrale, strategica, fondamentale perché collega direttamente alla zona dell’ospedale. Una strada che, per funzione e delicatezza, dovrebbe rientrare tra le priorità assolute di chi amministra.
E invece oggi si presenta come l’emblema di una viabilità fuori controllo: traffico costantemente congestionato, auto parcheggiate in doppia e tripla fila, carreggiate soffocate, motorini costretti a manovre pericolose, clacson continui. Una situazione che non nasce dal caso, ma dall’assenza di presidio”.
Lo scrive in una nota stampa la nocerina Imma Zinnia, vice segretario provinciale di Azione.
“Non siamo davanti a un episodio isolato o a un disagio momentaneo. Siamo davanti a una responsabilità politica e amministrativa. L’assenza di vigili urbani, la mancanza di controlli continui, l’inesistenza di una gestione concreta della mobilità urbana sono scelte — o non-scelte — che ricadono direttamente sull’amministrazione comunale. Governare una città significa presidiare le sue strade, soprattutto quelle più frequentate e più sensibili, come quelle che conducono ai servizi essenziali.
È legittimo chiedersi come sia possibile che una delle principali vie di accesso all’ospedale venga lasciata senza controllo quotidiano.
È legittimo chiedersi perché il traffico venga affrontato solo quando esplode, mai in prevenzione.
È legittimo chiedersi quale idea di città stia portando avanti questa amministrazione.
Zona Arenula non è un’eccezione: è il sintomo di una gestione che trascura l’ordinario, la vita reale, i problemi concreti dei cittadini.
Non si chiede l’impossibile – conclude Zinnia -. Si chiede il minimo indispensabile: presenza, controlli, presidio costante del territorio.
Si chiede di governare, non di osservare.
Perché una città non si amministra dai comunicati. Si amministra dalle strade.
E oggi, qui, l’amministrazione non c’è”.
