Il Napoli sabato scorso aveva la ghiotta opportunità di allungare in vetta, approfittando dello scontro diretto tra Roma e Inter e dell’impegno ostico del Milan contro una Fiorentina alla ricerca disperata di punti.

Missione fallita! Le due milanesi hanno fatto bottino pieno e gli azzurri sono scivolati sul campo del Torino. A decidere il match, l’ex di turno Giovanni Simeone, particolarmente emozionato, ma allo stesso tempo quasi incredulo in volto per aver condannato la sua squadra alla seconda sconfitta stagionale. Sì, prima dell’inizio la notizia degli infortuni di Hojlund e McTominay, ma non può essere un’attenuante per i Campioni d’Italia. Infatti, nonostante un secondo tempo tambureggiante e con diverse occasioni, i ragazzi di Conte sono apparsi decisamente sulle gambe e poco in partita. Nel finale, non è bastato neanche il tap-in del subentrato Noa Lang, che ha ribadito in rete (dopo il palo colpito da Politano) il punto dell’1-1, rimanendo l’urto strozzato in gola ai tifosi partenopei: verifica VAR e gol annullato. Di fatto, il match si è chiuso qui, con la grande vittoria dei granata, impreziosita allo stesso tempo da un’ottima prova di squadra contro un Napoli molle ed alquanto scarico in vista dei prossimi impegni.

Nessun dramma, ma alle porte due partite ostiche e pericolose: prima la trasferta di Champions contro il PSV, poi sabato prossimo il big-match al Maradona contro l’Inter. Ci si aspetta di vedere un Napoli decisamente diverso da quello visto sabato scorso e nelle precedenti uscite.

Giuseppe Iengo