Contro il fanalino di coda Montespaccato finisce 1-1: squadra senza mordente, contestazione feroce dei tifosi. Campionato già compromesso
di Nello Vicidomini
Un’altra prestazione opaca, un altro risultato deludente. La Nocerina non va oltre l’1-1 contro il Montespaccato e scivola ancora più giù in una classifica che ormai racconta di un campionato già compromesso. La squadra di mister Fabiano, incapace di trovare grinta, determinazione e fame di vittoria, esce dal “San Francesco” tra i fischi e la rabbia dei tremila tifosi accorsi allo stadio. Un pareggio che sa di sconfitta, contro un avversario che non aveva mai vinto nelle prime sette giornate.
Il tecnico rossonero, reduce dalla clamorosa rimonta subita a Budoni dopo un doppio vantaggio, ritrova quasi tutti gli infortunati e schiera per la prima volta in stagione quella che avrebbe dovuto essere la formazione tipo. Tra i pali c’è Wodzicki, con Morales e Tazza centrali (fuori capitan Troest, nemmeno in panchina), Lupi e De Crescenzo sugli esterni. In mezzo al campo Aliperta in cabina di regia, supportato da Konatè e Deli, mentre in attacco torna Felleca, affiancato da Diop e Kernezo.
Il Montespaccato, guidato da Bussone, arriva al “San Francesco” con soli due punti in classifica e tanta voglia di non essere l’agnello sacrificale di turno. E in effetti i laziali riescono nell’intento, nonostante un inizio favorevole ai padroni di casa. Dopo appena 8 minuti, Kernezo imbuca per Felleca, il cui destro a giro è respinto con i pugni da Tassi. Subito dopo è Diop a provarci, ma ancora una volta il portiere ospite si oppone. Al 10’ arriva però il vantaggio molosso: Konatè raccoglie un pallone al limite e, con un rasoterra preciso, batte Tassi. Al 12’, Aliperta sfiora il raddoppio, ma il portiere laziale si conferma protagonista assoluto. Il Montespaccato reagisce al 25’ con Coratella, che svetta di testa su corner e sfiora il palo alla destra di Wodzicki.
La Nocerina prova ad affondare il colpo, ma l’imprecisione e la mancanza di incisività tengono in vita gli ospiti, che chiudono il primo tempo in svantaggio ma ancora in partita.
Nella ripresa è subito Montespaccato: dopo due minuti Ruggiero impegna Wodzicki con un tiro insidioso deviato in angolo. All’8’, ghiottissima occasione per i rossoneri: Giannone pesca Kernezo sul secondo palo, colpo di testa respinto da Tassi, Morrone raccoglie ma spara incredibilmente fuori da due passi. Un errore che pesa come un macigno.
Al 60’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: un retropassaggio mal calibrato di Aliperta mette in difficoltà Morales, che atterra Lilli e si becca il secondo giallo. Nocerina in dieci e in affanno. Al 77’ Simeri sfiora il raddoppio con un colpo di testa che termina a lato di poco, su assist di Kernezo.
Ma la beffa è dietro l’angolo. Al 91’, su una delle ultime sortite offensive, Coratella trova il pari con un preciso colpo di testa che lascia impietrito Wodzicki. È 1-1, ed esplode la contestazione. Fischi, cori contro la società e una sensazione di déjà vu per una stagione nata male e che continua peggio. Il sogno promozione sembra già sfumato.
NOCERINA-MONTESPACCATO 1-1
NOCERINA (4-3-3): Wodzicki; Lupi, Tazza, Morales, De Crescenzo; Deli (1’st Morrone (45’+2’st Opoola)), Aliperta, Konate (17’st Guifo); Kernezo, Diop (13’st Simeri), Felleca (1’st Giannone). A disposizione: Sorrentino, Russo, Maggiore, Bezzon, Opoola. Allenatore: Francesco Fabiano.
MONTESPACCATO (4-3-3): Tassi; Moretti (37’st Celentano), Rotondo, Laurenzi, De Marchis; Putti, Madeddu, Vitolo (26’st Cantoni); Lilli (26’st Vitelli), Coratella, Ruggiero (23’st Touray). A disposizione: Guerrieri, Iannone, Tinti, Milone, Lauri. Allenatore: Andrea Bussone.
ARBITRO: Piccolo di Pordenone (assistenti: Zappino di Vibo V. e Otranto di Rossano)
MARCATORI: 11’pt Konate (N), 45’+1’st Coratella (M).
NOTE: ammoniti Konate (N, Vitolo (M), Ruggiero (M), Lilli (M), Giannone (N), espulso Morales (N) ; angoli: 1-6; recupero: 1’pt, 6’st. Circa 3.000 sostenitori.
