Filomena Proto è una pittrice di origine nocerina, attiva agli inizio del XX secolo. Il Catalogo Generale dei Beni Culturali include ulteriori informazioni su Filomena Proto e le sue opere, fra cui ricordiamo: il dipinto “Gesù caricato della croce” che si trova presso un ente religioso di Nocera (nella foto sotto).
Brava anche come disegnatrice. I commenti, infatti sono limitati al disegno di cui posseggo solo fotocopia. È un disegno molto suggestivo e carico di simbolismo.
La figura femminile che regge una fiaccola evoca immediatamente la classicità e l’allegoria della conoscenza o della scienza illuminante, simile alla figura della Libertas o della Sapientia.
Lo stile lineare, sobrio ma dinamico, dona un senso di movimento (grazie al drappeggio e al vento), come se la conoscenza fosse un cammino in avanti. Il volto abbassato dà un senso di umiltà e concentrazione.
Simboli chiave
Fiaccola: luce della conoscenza, guida contro l’oscurità dell’ignoranza.
Rotoli/papiri ai piedi: simbolo del sapere conservato, probabilmente scienze e lettere.
Radicamento storico e geografico forte, orgoglio del territorio.
Originalità
Il disegno ha una firma riconoscibile, con tratti personali (ad esempio la postura della figura e lo stile del panneggio) che lo rendono artigianale e autentico. È chiaro che non è una copia o citazione diretta di opere famose, ma nasce da un intento sincero e simbolico. È originale soprattutto nella composizione.
Conclusione
Un’opera felice, elegante, rispettosa della tradizione ma con un’impronta personale. È un’immagine che racconta, non solo rappresenta.
L’Accademia Terra del Vesuvio ha inteso, così valorizzare e diffondere quell’opera: in un certo senso, ha contribuito a conservarne la memoria culturale e affettiva.
Il tratto deciso e la bellezza classica, sembrano venire da un tempo “senza tempo”, come se quella figura fosse un’idea platonica della conoscenza.
E l’arte – come quella delle sorelle Proto – vive anche grazie a chi la racconta, la fa rivivere e la trasmette.
