Opoola trascina i rossoneri con una doppietta di testa: San Francesco in delirio. Primo successo casalingo per i molossi e buon debutto per mister Fabiano

di Nello Vicidomini

Partita dalle mille emozioni quella andata in scena al “San Francesco”, dove la Nocerina ha conquistato la sua prima vittoria interna stagionale superando in rimonta per 2-1 l’Olbia grazie a un finale mozzafiato firmato Malik Opoola, autore di una doppietta decisiva di testa. I rossoneri, sotto per oltre un’ora, trovano la forza di ribaltare il punteggio nel recupero, spinti dal calore del pubblico e da una rivoluzione tattica operata all’intervallo.

Primo match ufficiale in rossonero per Franco Fabiano, costretto però in tribuna per una squalifica rimediata nella scorsa stagione. Al suo posto in panchina Agostino Garofalo, che esegue alla lettera le indicazioni del nuovo allenatore. Nessuno stravolgimento nel modulo iniziale: panchina per il capitano Troest, match winner ad Anzio, sostituito da Tazza. In mezzo al campo confermato Bezzon, affiancato da Morrone e Vacca. In avanti il tridente Giannone-Opoola-Diop.

L’Olbia, seconda forza del campionato, ha mostrato solidità per gran parte della gara ma è crollata nel finale sotto la spinta dei padroni di casa. Mister Favarin opta per un compatto 3-5-2 che in fase difensiva diventa un 5-3-2, puntando sulle ripartenze di Deiana e Ragatzu.

I rossoneri partono forte e già al 5’ provano a colpire con una rasoiata di Morrone, ben neutralizzata da Perrone. Al 15’ i molossi sfiorano il vantaggio: lancio lungo di Wodzicki, sponda di tacco di Opoola per Diop che calcia di prima intenzione, ma la mira è troppo alta. Un minuto più tardi è ancora Morrone, stavolta di testa, a chiamare alla risposta l’estremo difensore ospite.

Nel momento migliore della Nocerina, arriva la doccia fredda: al 28’, su un errore in fase di costruzione di Maggiore, l’Olbia riparte in contropiede con Lobrano che salta Guifo con troppa facilità e serve un pallone d’oro a Ragatzu, libero di appoggiare in rete a porta sguarnita. L’ex Cagliari porta avanti i sardi alla prima vera occasione, gelando il “San Francesco”.

Al rientro dagli spogliatoi, mister Garofalo (in panchina al posto dello squalificato Fabiano) cambia volto alla squadra: fuori Maggiore, Giannone, Bezzon e Russo, dentro Aliperta, De Crescenzo, Kernezo e Lupi.

Subito al 48’ è proprio Lupi a provarci dal limite con un destro potente, ma alto sopra la traversa. Un minuto dopo è De Crescenzo a impegnare Perrone dopo una mischia in area. La Nocerina alza i ritmi e si riversa in avanti con generosità.

Al 66’ arriva il primo vero squillo del secondo tempo: colpo di testa ravvicinato di Diop e parata miracolosa di Perrone, che salva i suoi. Al 71’, la Nocerina segna con Diop ma l’arbitro annulla per un fuorigioco molto contestato dai rossoneri. L’arbitro è bersagliato dalle proteste, ma resta della sua opinione.

La pressione dei molossi viene premiata al 87’: Aliperta disegna un cross perfetto dalla trequarti, Opoola svetta più in alto di tutti e insacca di testa per l’1-1. Il San Francesco esplode e crede nell’impresa.

Concessi cinque minuti di recupero, i rossoneri si lanciano all’assalto finale. E proprio al 95’, sugli sviluppi di un corner, ancora Opoola si fa trovare puntuale sul secondo palo e, di testa, firma la rete del definitivo 2-1, completando la rimonta. San Francesco in visibilio, molossi a festeggiare sotto la curva. Un’apoteosi finale che suggella una rimonta di cuore, orgoglio e grinta. Prossimo avversario la Palmese in trasferta.

NOCERINA-OLBIA 2-1

NOCERINA (4-3-3): Wodzicki; Russo (1’st De Crescenzo), Tazza, Guifo, Maggiore (1’st Lupi); Bezzon (1’st Aliperta), Vacca, Morrone (23’st Rosso); Giannone (1’st Kernezo), Diop, Opoola. A disposizione: Sorrentino, Troest, Morales, Konate. All.: Agostino Garofalo.

OLBIA (3-5-2): Perrone S.; Putzu, Buschiazzo, Modesti (34’st Bobocea); Moretti (25’st Islam), Lobrano (18’st Saggia), Maspero, Biancu (44’st Mameli), Petrone; Deiana (27’st Alves Furtado), Ragatzu. A disposizione: Viscovo, Cubeddu, Perrone M. All.: Giancarlo Favarin.

ARBITRO: Ammannati di Firenze (assistenti: Scarangella-Elisino)

MARCATORI: 28’ Ragatzu (O), 87’ e 95’ Opoola (N).

NOTE: ammoniti Maspero (O), Buschiazzo (O), De Crescenzo (N), Modesti (O); angoli: 9-4; recupero: 1’pt, 5’st. Pomeriggio soleggiato. Circa 2.800 sostenitori.