Sono stati ben 104, provenienti da 12 regioni italiane, i partecipanti all’edizione 2018 della manifestazione organizzata dal Vico di Nocera Inferiore. Enna, Reggio Emilia e Genova le città dei vincitori
Nessun nocerino tra i vincitori della undicesima edizione della Tenzone Dantesca, la manifestazione organizzata dal Liceo classico e linguistico Giambattista Vico che quest’anno si è svolta eccezionalmente nell’Aula consiliare di Palazzo di Città a causa dei lavori in corso nello storico ed amatissimo edificio di piazza Cianciullo.
Centoquattro quest’anno i partecipanti, provenienti da dodici regioni italiane. «C’è anche la Sardegna», ci dice con un sorriso soddisfatto la dirigente del Vico, professoressa Teresa De Caprio.
Entusiasmante l’impegno dei ragazzi nel recitare i passi della Divina commedia: molti di loro hanno messo in seria difficoltà la giuria perché hanno usato modi da attori consumati. Per la doverosa cronaca, questo l’elenco dei vincitori:
Per l’Inferno sono stati premiati, nell’ordine, Simone Biondi del Liceo Medi di Leonforte (Enna), Ludovica Donato del Liceo Pintor di Cagliari e Luca Rizzi del Liceo Classico Mazzini di Genova. Per il canto del Purgatorio Samuele Teneggi del Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia, Davide Tirri dell’IIS Moro di Rivarolo Canavese (Torino) e Niccolò Pasquantoni del Liceo scientifico Copernico di Prato.
Per il canto del Paradiso, infine, premi per Jacopo Parodi del Liceo classico Mazzini di Genova, per Chiara Baldi del Liceo scientifico Genoino di Cava dei Tirreni e per Ilaria Morani del Liceo classico Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia. Un premio speciale è stato attribuito dalla sezione ANDE di Nocera a Eleonora Taddei del Liceo Copernico di Prato.
«Ho incontrato la tenzone dantesca alla terza edizione – ci dice la dottoressa De Caprio – e inizialmente ho faticato a comprenderne lo spirito. 
