Il coach gialloviola al termine della gara: «Siamo un buon collettivo, ma laddove venga meno qualcuno, calano tutti gli altri. Buona partita, ora dobbiamo tenere duro»
di Marco Stile
La Folgore Nocera stravince a Cava contro il Basketball Team, battuto con il punteggio di 33-68. Grande prova dei nocerini che non hanno difficoltà ad avere ragione dei metelliani, mai realmente in partita e sempre schiacciati da quello che si è rivelato un vero e proprio rullo compressore, seppur con l’alibi dei locali di diverse assenze.
A margine della gara ha parlato ai nostri microfoni il coach della Folgore Marco Palomba. L’allenatore gialloviola, a dirla tutta, contiene le lodi: «Cava, comunque sia, aveva vari problemi: c’erano vari ragazzi che rientravano da infortuni, febbre…la squadra avversaria non era al cento per cento. Noi siamo riusciti a fare una buona partita, sciolti, e siamo riusciti a non avere cali, cosa che ultimamente stavamo subendo. Ottima anche la prestazione dei giovani: nei minuti finali ha esordito Rispoli, che ha fatto un assaggio della prima squadra, e parliamo di un Under 16. Sono contento, la stanchezza si sente perché il campionato è stato lungo e lo sarà ancora. Dobbiamo tenere duro per queste ultime partite, per affrontare i playoff nella migliore posizione possibile».
Serve concentrazione e non mollare nulla, come successo in altre occasioni: «Siamo un buon collettivo, le partite richiedono grande impegno da parte di tutti, perché abbiamo bisogno di tutti: laddove viene meno qualcuno, vengono meno tutti gli altri. Abbiamo dimostrato ciò in partite come quella contro Avellino, prima ancora contro Portici e Capri».
Testa ad Afragola: «Servirà un po’ di serenità, ultimamente stiamo avendo infortuni. Serve fare allenamento tutti assieme e preparare la partita come merita: nessuna squadra va sottovalutata».
