Sono soprattutto gli anziani i soggetti più a rischio (foto dalla rete)

E’ allarme soprattutto tra gli anziani: si presentano come addetti del comune e fingono di effettuare controlli su tubi del gas e sul salvavita del contatore elettrico, ma poi con l’inganno fanno firmare la richiesta di cambio fornitore

Sono soprattutto gli anziani i soggetti più a rischio (foto dalla rete)

Sono pericolosi truffatori, e si aggirano per le città dell’Agro nocerino presentandosi come dipendenti comunali che debbono effettuare dei controlli. Si tratta di agenti che operano per una notissima azienda che vende energia (luce e gas), e usano metodi tutt’altro che leciti per sottoscrivere nuovi contratti. A vederli all’opera è stato un giovane disoccupato di Nocera Inferiore, che ci racconta la vicenda a patto dell’assoluto anonimato, perché ha paura di ritorsioni e querele.
«Tutto è cominciato – ci spiega il ragazzo che chiameremo per comodità Raffaele – quando ho risposto ad uno dei tanti annunci di lavoro che compaiono in rete e che si trovano sui volantini che vengono distribuiti per strada. Ed infatti avevo trovato questo volantino sul parabrezza della mia auto. Ho chiamato il numero di cellulare che era sul foglio, e ho preso appuntamento».
Raffaele ci dice di aver incontrato queste persone ad Angri, e di aver avuto subito qualche perplessità: «Mi presentavano la cosa in un modo strano – ci dice – quasi sfrontato, con arroganza. Quasi mi facevano sentire una sorta di incapace con frasi del tipo “non ti preoccupare, ti facciamo vedere noi come li mettiamo nel sacco i clienti…”. Da inesperto ho pensato che forse ero proprio io che ero sprovveduto e alle prime armi, ed ho accettato di uscire con l’addestratore il giorno dopo».
L’appuntamento per il giro di “formazione” è stato nella stessa città del primo incontro, ad Angri. «Ma so di altri ragazzi che sono venuti qui, a Nocera Inferiore, ed altri a Pagani – spiega Raffaele – Quando siamo usciti, al primo incontro con un possibile utente per poco non sono sprofondato dalla paura e dalla vergogna: il mio istruttore si presentava come operatore del comune che doveva effettuare, per conto della nota azienda di energia, delle verifiche sul salvavita dell’impianto elettrico e sui tubi del gas della caldaia e della cucina. Poi, alla fine, sempre con il sorriso sulle labbra, ha fatto fimare all’utente un foglio che ha spacciato per “conferma effettuata verifica”. In realtà era un contratto per cambiare fornitore di luce e gas». Il ragazzo dice che è lì per lì per andarsene senza girarsi indietro, ma il suo “istruttore” lo convince in qualche modo a seguirlo in un’altra casa. E qui il fattaccio: «Ci apre una signora molto gentile, ma quando ci qualifichiamo come addetti del comune lei va su tutte le furie: “Io sono dipendente del comune, e non vi conosco. Ora chiamo la polizia”. A quel punto non ci ho pensato su due volte e me la sono data a gambe, e da quel giorno, a dire il vero, ho anche un po’ paura di reincontrarli».
La tecnica dei falsi contratti non è una novità anche per Nocera Inferiore. Qualche anno fa in città furono abilitati da venditori senza scrupoli diversi abbonamenti H3G. Gli ignari intestatari hanno scoperto di essere clienti della Tre solo quando hanno ricevuto dall’Agenzia delle Entrate di Pagani contestazioni per le tasse di concessione governativa non pagate, ed hanno penato non poco per dimostrare la loro estraneità agli addebbiti contestati. 

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