comune pittato

Nuovo botta e risposta tra il direttivo di Nocera Inferiore di Azione e l’Amministrazione comunale, rappresentata in questa occasione dall’assessore Federica Fortino.

Motivo del contendere la programmazione dei centri estivi e l’inclusione.

LA NOTA DEL DIRETTIVO CITTADINO DI AZIONE
Il voucher è stato pubblicato soltanto a fine luglio, quando le attività erano già iniziate e molti Comuni limitrofi si erano già organizzati. Ma il dato più grave riguarda i bambini con autismo. Dopo i rifiuti registrati lo scorso anno, come riferito dalle stesse mamme, queste avevano già inviato a febbraio una PEC, chiedendo per tempo garanzie e un supporto specialistico affinché quelle esclusioni non si ripetessero. A distanza di cinque mesi, non è arrivata alcuna risposta concreta.

Il Sindaco, l’Assessore alle Politiche Sociali e il Presidente della Commissione Politiche Sociali devono spiegare ai cittadini perché quelle richieste siano rimaste senza risposta e quali misure intendano adottare affinché nessun bambino venga più rifiutato o lasciato escluso.

L’inclusione non si proclama: si programma, si finanzia e si garantisce. Arrivare a fine luglio senza aver dato risposte significa aver lasciato sole, ancora una volta, le famiglie.

Restiamo, inoltre, ancora in attesa di conoscere le ragioni dei gravi ritardi nell’attivazione del Servizio di Assistenza Domiciliare e delle misure di Welfare Campania. Anche su questo fronte, dopo mesi, continuano a prevalere il silenzio e l’assenza di risposte

LA REPLICA DELL’ASSESSORE FORTINO
Mi dispiace che sia stata rappresentata un’Amministrazione poco disponibile all’ascolto. È una ricostruzione che non corrisponde a quanto è avvenuto e che, pertanto, non posso condividere.

Nel corso di questi anni il confronto con i cittadini non è mai mancato, sia in forma pubblica sia privata, anche quando le questioni affrontate erano particolarmente complesse o richiedevano decisioni difficili. La disponibilità al dialogo ha sempre caratterizzato il nostro operato e continuerà a farlo.

Ritengo però necessario chiarire alcuni aspetti oggettivi, affinché il dibattito si sviluppi sulla base dei fatti.

Il Comune non organizza né gestisce direttamente i centri estivi e non individua i soggetti che erogano il servizio. L’Amministrazione ha scelto di sostenere concretamente le famiglie attraverso un contributo economico fino a 150 euro per ciascun bambino, utilizzabile presso una delle strutture accreditate aderenti all’iniziativa. Si tratta di una misura pensata per ampliare la possibilità di scelta delle famiglie nel rispetto delle procedure previste.

federica fortino autogestito
L’avviso pubblico, inoltre, ha previsto una priorità in graduatoria per i bambini con disabilità riconosciuta superiore al 67%, proprio per garantire un’attenzione particolare alle situazioni di maggiore fragilità. È un criterio definito nell’atto amministrativo e applicato secondo quanto previsto dall’avviso.

È altrettanto importante precisare che spiegare come sono ripartite le competenze amministrative e quali procedure regolano un determinato intervento non significa sottrarsi alle proprie responsabilità. Al contrario, significa fornire ai cittadini informazioni corrette e trasparenti sul funzionamento dell’azione amministrativa e sugli strumenti concretamente disponibili.

Comprendo che su temi delicati come la disabilità possano emergere aspettative, preoccupazioni e anche critiche, ma il tempismo perfetto di Azione fa riflettere.

Proprio per questo ritengo che il confronto debba fondarsi su informazioni verificate, sul rispetto reciproco e sulla volontà di individuare soluzioni, evitando ricostruzioni che non rispecchiano i fatti.

Da parte mia continueranno a esserci disponibilità all’ascolto, dialogo e impegno nei confronti di tutte le famiglie, nella convinzione che questioni così importanti richiedano serietà, responsabilità e collaborazione da parte di tutti”.