“Prendiamo atto, con sincero apprezzamento, dell’onestà intellettuale dell’Assessore ai Tributi Angelo Padovano, che con il suo comunicato ha finalmente riportato la discussione sulla TARI nel campo della realtà e non della propaganda”.
Lo scrivono in una nota a firma congiunta i consiglieri di opposizione di Nocera Superiore Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Teo Galante Oliva.
“Dopo giorni di annunci trionfali, “grandi risparmi”, toni celebrativi e slogan confezionati a tavolino, arriva infatti lo stesso Assessore della Giunta a spiegare ai cittadini una verità molto semplice: non c’è stato alcun vero risparmio sostanziale.
Anzi, il costo del servizio è rimasto sostanzialmente invariato e i cittadini di Nocera Superiore, pur essendo tra i più virtuosi nella raccolta differenziata, continuano a pagare bollette sempre più pesanti.
E qui nasce la domanda politica più seria: ma in questa Amministrazione qualcuno parla con qualcun altro?
Perché delle due l’una: o il Sindaco e chi ha scritto il primo comunicato non sapevano di cosa stavano parlando, e sarebbe gravissimo, oppure si è scelto consapevolmente di raccontare ai cittadini una realtà diversa da quella vera. E se non è incompetenza, allora diventa mala fede.
Il comunicato dell’Assessore Padovano, siamo in dovere di evidenziarlo, è tutto costruito sui “forse”, “potrebbe”, “si prevede”, “si spera”.
Noi ci auguriamo sinceramente che questa nuova gara possa finalmente garantire un servizio efficiente e un reale abbattimento dei costi, perché i cittadini lo meritano. Ma amministrare non significa vivere di condizionali o vendere aspettative future come risultati già ottenuti.
La verità è che in una città che supera l’80% di raccolta differenziata, la politica avrebbe dovuto fare molto di più: investire seriamente nella gestione dei rifiuti, pianificare una visione di lungo periodo, creare strumenti e infrastrutture capaci di trasformare il senso civico dei cittadini in un vantaggio economico concreto.
Invece siamo ancora ai comunicati autocelebrativi e alle smentite interne.
E questo episodio rappresenta la prova provata di una maggioranza spaccata, confusa e divisa persino su temi fondamentali come i servizi essenziali della città.
Una situazione pericolosa, perché quando una mano non sa cosa fa l’altra, il conto finale lo pagano sempre i cittadini.
Non si governa con la propaganda.
La propaganda appartiene ad altri modelli, certamente non a quello democratico che dovrebbe basarsi su trasparenza, competenza e rispetto dell’intelligenza dei cittadini.
Noi continueremo a fare quello che questa Amministrazione sembra aver dimenticato: dire la verità ai cittadini di Nocera Superiore, anche quando fa comodo a pochi” concludono Amato, Bisogno, Carleo, Iannone, Lamberti ed Oliva.
