Domenica scorsa, nella cornice del PalaCoscioni di Nocera Inferiore, si è celebrato il primo atto della semifinale playoff di divisione regionale per la Polisportiva Folgore Nocera.

I gialloviola si sono aggiudicati la gara 1 battendo lo Sporting Portici per 59 a 51 al termine di un match intenso, a tratti equilibratissimo e con entrambi i roster consapevoli di essere a un passo dalla finale.

Lo Sporting ha iniziato meglio: grazie a Toscano nei primi minuti si è imposto 2-6 schiacciando i padroni di casa. La formazione allenata da coach Stefano Porconi però non si è disunita e, grazie a Vecchione, capitan Schiavone e alla tripla di D’Apice il primo quarto si è chiuso per 16 a 12.

Nei secondi dieci minuti il protagonista assoluto è stato Cirillo, autore di 10 punti: all’intervallo è sempre la Folgore a imporre il gioco e così il tabellone segnava 34-25.

Al rientro sul parquet per il terzo periodo i folgorini hanno intensificato la fase realizzativa, distanziando Portici. La squadra della provincia di Napoli si è resa pericolosa con Veneziano e capitan Minervini, tuttavia, prima dell’ultimo quarto, il tabellone sorrideva ancora alla Folgore per 50 a 37.

Nei dieci minuti finali i nocerini prima hanno raggiunto il massimo vantaggio possibile, firmando il +16 sugli avversari, e poi hanno subito il tentativo di rimonta dello Sporting: Robustelli ha però suonato la carica e alla fine il punteggio ha premiato i folgorini.

«Conquistare il primo atto della serie davanti a un pubblico così incredibile ha un valore enorme- queste le parole del direttore generale Gerardo Boccia– vedere così tante persone di Nocera all’interno del PalaCoscioni era uno degli obiettivi più importanti del nostro progetto, perché la Folgore ha sempre avuto un legame profondo con il suo territorio e con la sua gente. Questa risposta ci riempie di orgoglio e rappresenta il frutto del lavoro programmato e portato avanti negli ultimi anni con grande serietà dalla società e dallo staff. Adesso, però, bisogna restare concentrati: sarà fondamentale recuperare energie in vista di Gara 2 e provare a chiudere la serie già giovedì sera, alle 21:15, a Portici».

Fabrizio Manfredonia