“Una città che dimentica i bambini dimentica il proprio futuro. A Nocera Inferiore i parchi giochi dovrebbero rappresentare luoghi di serenità, aggregazione e sicurezza per le famiglie. Invece, sempre più spesso, diventano il simbolo di una città lasciata indietro: giochi danneggiati, spazi poco curati, manutenzione insufficiente e quartieri che percepiscono un crescente senso di abbandono”. Lo scrive il direttivo cittadino di Azione Nocera in una nota che riportiamo integralmente.
“Negli ultimi giorni sta circolando su TikTok un video realizzato da un cittadino che denuncia le condizioni del parco giochi comunale di Villanova. Un filmato semplice, diretto, senza filtri, che racconta molto più di tante parole: racconta la distanza tra la quotidianità vissuta dalle famiglie e la narrazione di una città che, troppo spesso, viene descritta diversamente da come appare realmente.
Quel video non nasce da Azione Nocera e non è stato realizzato da un nostro candidato. È la denuncia spontanea di numerosissimi cittadini della zona che hanno deciso di mostrare ciò che vedeno ogni giorno nel proprio quartiere.
Ed è proprio da questa denuncia che nasce la nostra riflessione politica.
Perché se oggi i cittadini sono costretti ad affidarsi ai social per far notare problemi evidenti, significa che qualcosa nel rapporto tra amministrazione e territorio si è rotto.
Il sindaco Paolo De Maio dovrebbe spiegare ai cittadini come sia possibile che, dopo anni di amministrazione, un parco giochi destinato ai bambini possa trovarsi in condizioni tali da generare proteste, segnalazioni e indignazione diffusa.

La questione non riguarda soltanto un’altalena rotta o un’area verde trascurata.
Riguarda le priorità politiche di questa amministrazione.
E proprio qui emerge un altro elemento che preoccupa profondamente: il totale indebolimento del settore delle politiche sociali, Culturali, Manutenzione e programmazione.
In una città che dovrebbe investire su famiglie, minori, quartieri e inclusione sociale, Nocera Inferiore si ritrova oggi addirittura priva della dirigente delle politiche sociali, figura centrale per il coordinamento di un settore delicatissimo per la vita cittadina.
È difficile comprendere come una amministrazione possa considerare non prioritaria una struttura amministrativa che dovrebbe occuparsi proprio delle fragilità sociali, del sostegno alle famiglie e della qualità della vita nei quartieri.
L’assenza di una guida stabile nel settore sociale rappresenta inevitabilmente anche un segnale politico.
Perché quando vengono meno attenzione, organizzazione e presenza amministrativa sui temi sociali, i primi luoghi a mostrarne le conseguenze sono proprio quelli vissuti ogni giorno da bambini e famiglie: scuole, quartieri, aree pubbliche e parchi giochi.
Un parco lasciato al degrado non è soltanto un problema estetico o manutentivo. È il simbolo di una città che rischia di perdere attenzione verso la propria dimensione sociale.

Azione Nocera chiede:
– una verifica immediata dello stato di tutti i parchi giochi comunali;
– interventi urgenti di manutenzione, pulizia e messa in sicurezza;
– un piano concreto per restituire dignità ai quartieri periferici;
– il ripristino di una guida stabile ed efficace del settore politiche sociali;
– una programmazione seria che rimetta famiglie e bambini al centro dell’azione amministrativa.
Non basta intervenire quando un problema diventa virale.
La politica dovrebbe arrivare prima delle polemiche, non dopo.
E se oggi a raccontare il degrado sono direttamente i cittadini, allora forse è il momento che qualcuno, a Palazzo di Città, inizi finalmente ad ascoltare”.
