Rabbia e malcontento a Nocera Superiore, dove per il secondo giorno consecutivo diversi studenti non hanno potuto usufruire dei bus sostitutivi per recarsi a scuola. La chiusura della linea storica, prevista fino al prossimo 29 giugno, sta creando non pochi disagi. Sul tema è intervenuta anche la minoranza consiliare, con un comunicato a firma dei consiglieri Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Teo Galante Oliva che pubblichiamo integralmente.
“Da ieri, prima giornata di sospensione del transito ferroviario disposta da RFI, il servizio di bus sostitutivi messo a disposizione da Trenitalia per il Comune di Nocera Superiore risulta gravemente insufficiente. Le corse effettivamente in transito sono in misura irrisoria e, nella maggior parte dei casi, saltano le fermate perché già piene in partenza dai comuni limitrofi.
Il problema non è un disagio qualsiasi: Nocera Superiore non ha istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Tutti gli studenti delle superiori sono pendolari per definizione e dipendono dal treno o dai sostitutivi per raggiungere le scuole di comuni vicini. Saltare una corsa significa saltare una verifica, un’interrogazione, una giornata di scuola.
Il Sindaco aveva il dovere di intervenire immediatamente. La criticità era prevedibile e nota già ieri mattina. Ad oggi, seconda giornata di disservizio, la situazione si è reiterata identica, senza che risultino soluzioni o rassicurazioni concrete ai cittadini.
Alla luce di ciò, la minoranza consiliare chiede al Sindaco contezza formale in merito all’interlocuzione attivata con Trenitalia, con la Regione Campania e con l’Ufficio Scolastico. Cosa è stato chiesto? Quali risposte sono arrivate? Quali corse aggiuntive sono state garantite per Nocera Superiore? Qual è il cronoprogramma per risolvere il problema?
Non possiamo accettare che centinaia di ragazzi restino a terra perché i bus sostitutivi passano pieni. Chiediamo risposte pubbliche, non interlocuzioni generiche. Gli studenti e le famiglie meritano rispetto, non rassegnazione.
Chiediamo inoltre al Sindaco di aggiornare il Consiglio Comunale e la Città entro 48 ore, con atti e non con dichiarazioni, sulle misure straordinarie adottate per garantire il diritto allo studio dei nostri ragazzi per tutta la durata della sospensione ferroviaria”.
