In merito alle notizie relative alla presunta chiusura del Centro Antiviolenza “Artemisia” di Nocera Inferiore, si ritiene doveroso un immediato chiarimento da parte dell’Amministrazione comunale”. Lo scrive in un comunicato stampa il vicesegretario provinciale di Azione, nonché componente dell’assemblea nazionale Imma Zinnia.

Appena un anno fa il centro veniva inaugurato con dichiarazioni pubbliche e impegni formali volti a garantire un presidio stabile a tutela delle donne vittime di violenza. Oggi, invece, emergono indiscrezioni circa una possibile interruzione del servizio, ricondotta – secondo quanto si apprende – a criticità legate ai pagamenti, a proroghe temporanee e a rinvii gestionali – si legge nella nota -. Qualora tali circostanze trovassero conferma, si tratterebbe di un fatto di estrema gravità. Un centro antiviolenza non può essere considerato un intervento accessorio né tantomeno soggetto a logiche di temporaneità o incertezza amministrativa.

Si chiede pertanto al Sindaco e all’intera Amministrazione di riferire con urgenza in ordine allo stato effettivo del servizio, alle cause che avrebbero determinato tale situazione e alle iniziative che si intendono adottare per garantire la continuità di un presidio essenziale per il territorio.

La tutela delle donne non può essere rinviata, né subordinata a criticità gestionali.

Azione Nocera Inferiore continuerà a monitorare la vicenda, sollecitando ogni intervento necessario affinché venga assicurata la piena operatività del Centro Antiviolenza”.