Prosegue il dibattito tra il sindaco e la minoranza consiliare di Nocera Superiore sulla questione legata all’aumento delle unità di Polizia Municipale in città.
Dopo la richiesta protocollata ieri mattina dai consiglieri Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Teo Galante Oliva e la replica del primo cittadino, è arrivata la controrisposta da parte dei componenti dell’opposizione.
LA NOTA
“Sindaco,
per l’ennesima volta Lei ha respinto una proposta della minoranza. La stessa minoranza a cui, puntualmente, rimprovera pubblicamente nei monologhi delle sue interviste, di “non fare proposte” e di “limitarsi alla critica”.
Abbiamo messo sul tavolo un atto concreto: assumere nuovi agenti di Polizia Municipale. Perché il paese vive criticità reali: controlli insufficienti, scuole senza presidio all’ingresso, con cittadini che spesso si sentono rispondere al centralino, da un incolpevole piantone, che non vi sono pattuglie disponibili per assisterli in caso di necessità. Servono uomini e donne in divisa, non scuse.
Lei ha liquidato tutto in una risposta fredda, asettica e superficiale, senza un’analisi, senza una controproposta. Respingere è facile. Governare la sicurezza è un’altra cosa.
Se davvero vuole proposte dall’opposizione, inizi ad ascoltarle. Se invece preferisce continuare a lamentarsi dell’opposizione mentre boccia ogni idea che arriva dai banchi di fronte, almeno abbia la coerenza di ammetterlo davanti ai cittadini.
Noi restiamo dalla parte del paese. E il paese chiede più vigili in strada, non più alibi.
Infatti, quello che Lei sostiene non è nemmeno suffragato ne’ trova riscontro nella previsione di spesa per gli stipendi della Polizia Municipale, il cui costo nel 2026 risulta invariato rispetto al 2025, ed anche il costo indicato per l’anno 2027 sostanzialmente è identico a quello del 2026!
La promozione da lei citata, nella sua risposta, inoltre, è estemporanea e avulsa dal contesto della proposta, in quanto il passaggio di grado di un agente non corrisponde a una unità in più!
Per quanto riguarda, ancora, le due mobilità, siamo sicuri che garantiscano un potenziamento se la spesa prevista per gli stipendi 2026 è pressoché uguale a quella del 2025?
Certi che ancora una volta le nostre domande, resteranno inevase, noi restiamo a disposizione dei cittadini”.
