Buone notizie per i tifosi della Power Basket Nocera: ieri sera, infatti, la squadra di patron Luca Renis, ha ottenuto la sua dodicesima vittoria stagionale avvicinandosi sempre di più alla possibilità di una salvezza diretta.

Al PalaCoscioni di viale San Francesco i nocerini hanno battuto la Virtus Imola per 87 a 74 al termine di una gara combattuta ma che ha comunque visto i padroni di casa sempre in vantaggio sugli avversari.

Gli ospiti, almeno nelle primissime fasi di gara, hanno scelto un approccio offensivo con una tripla che ha colto di sorpresa la Power. I gialloblù però non hanno avuto problemi ad organizzarsi e dunque dopo dieci minuti il parziale era di 29 a 19.

Anche nel corso del secondo quarto Imola ha provato a infastidire Nocera ma senza grandi risultati: con la tripla di Balducci il gap era addirittura di 15 punti. Sul tramonto del quarto Tambwe per gli ospiti è stato pericoloso in un paio di occasioni ma il tabellone ha comunque premiato Nocera con il punteggio di 51 a 39.

Dopo la pausa lunga la Virtus è tornata sul parquet più agguerritae concreta, come certificato dall’immediato 7-0, ma la squadra di coach Di Lorenzo non si è disunita e ha chiuso anche il terzo quarto in vantaggio 74 a 57.

Gli ultimi dieci minuti non hanno cambiato il copione della gara: da una parte Manuel Saladini, MVP del mese di marzo ha continuato a macinare punti, dall’altra il solito Tambwe è stato l’ultimo a mollare per i romagnoli.

Alla fine a trionfare sono stati i padroni di casa per 87 a 74.

A margine della gara il patron Renis ha tracciato un bilancio di una stagione complicata, soprattutto nella prima parte, ma che si è risollevata nel finale.

«Forse era difficile auspicarsi una risalita così straordinaria, ma abbiamo sempre lavorato per raggiungere l’obiettivo- ha dichiarato il presidente– questa vittoria potrebbe valere più di mezza stagione. Il traguardo è molto più vicino».

«Il morale è davvero alto e i risultati aiutano tanto- ha detto invece il vicepresidente Roberto Marrazzo– tutto questo è frutto di un lavoro costante, portato avanti anche nei momenti di difficoltà e anche da chi lavora dietro le quinte. C’è un gruppo, dalla società ai giocatori, che si è davvero cucito addosso la canotta della Power».

Fabrizio Manfredonia