In merito alle dichiarazioni diffuse nelle ultime ore, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni a tutela della correttezza istituzionale e della trasparenza dell’azione amministrativa”.

Lo scrive in una nota il presidente del Consiglio comunale di Nocera Inferiore Antonio Alfano, in merito alla convocazione dell’assise per il prossimo 25 febbraio.

Il Consiglio comunale è stato convocato nel pieno rispetto delle norme vigenti e delle scadenze  previste. Il bilancio di previsione rappresenta l’atto fondamentale di programmazione dell’Ente, indispensabile per garantire continuità ai servizi, pianificare gli investimenti e assicurare risposte concrete alla comunità.

La seduta consiliare dedicata alla sua approvazione deve svolgersi alla presenza dei revisori dei conti, che hanno già confermato la propria disponibilità per la data stabilita.

Si evidenzia, inoltre, che le Commissioni consiliari competenti si sono regolarmente riunite per l’esame approfondito di tutti gli atti propedeutici iscritti all’ordine del giorno del Consiglio comunale. In tali sedi è stata garantita piena agibilità politica e istituzionale a tutti i gruppi consiliari, offrendo la concreta possibilità di partecipare, formulare osservazioni, proporre emendamenti e contribuire nel merito alla discussione.

Occorre tuttavia rilevare che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha scelto di non prendere parte ai lavori delle Commissioni, rinunciando di fatto a esercitare quel ruolo di confronto e proposta che le stesse Commissioni sono chiamate a svolgere quale momento preliminare e qualificante dell’attività consiliare.

Per quanto concerne le eventuali richieste di rinvio, si precisa che è pervenuta un’istanza esclusivamente in riferimento alla Commissione Attività Produttive. Tale richiesta, una volta formalmente presentata, è stata valutata con senso di responsabilità istituzionale e nel pieno rispetto delle prerogative dei consiglieri, senza che ciò determinasse rallentamenti o pregiudizi per l’iter amministrativo complessivo. Proprio in ragione di tale equilibrio, il relativo punto è stato escluso dall’ordine del giorno del Consiglio comunale, a dimostrazione della volontà dell’Amministrazione di contemperare le esigenze organizzative dei gruppi con il regolare svolgimento dei lavori.

L’attività amministrativa non può in alcun modo essere subordinata a esigenze di carattere personale o a valutazioni contingenti dei singoli, ma deve necessariamente ispirarsi a criteri oggettivi di efficienza, continuità dell’azione amministrativa e rigoroso rispetto delle scadenze previste dalla normativa. Tali principi non rappresentano una scelta discrezionale, bensì un dovere istituzionale che l’Amministrazione è chiamata a garantire nell’esclusivo interesse della collettività e del buon andamento dell’ente.

Il confronto democratico, che costituisce elemento essenziale della vita istituzionale, trova nel Consiglio comunale la sua sede naturale e più alta. È in quella sede che si svolge il dibattito politico-amministrativo, fondato su atti ufficiali, dati oggettivi e documentazione formale, nel pieno rispetto dei ruoli assegnati a maggioranza e opposizione e delle prerogative di ciascun consigliere.

L’Amministrazione comunale – conclude Alfano – continuerà ad operare con senso di responsabilità istituzionale, trasparenza e piena osservanza delle regole, assicurando correttezza procedurale e apertura al confronto, ma senza derogare ai principi di legalità, imparzialità ed efficienza che devono guidare ogni scelta nell’interesse primario dei cittadini”.