Terza partita senza gol, primato perso ed una sconfitta più che meritata per il Napoli per mano di un grande Bologna.

Insomma, solo note negative per gli azzurri, che nella giornata di ieri del Dall’Ara, hanno fatto troppo poco per poter impensierire i felsinei, con in porta il classe 2007 Pessina al debutto in Serie A.

Primo tempo abbastanza noioso e privo di squilli, ma nella ripresa salgono in cattedra gli uomini di Italiano, che portano il match sul 2-0 grazie alle reti di Dallinga, al primo timbro stagionale, e Lucumì, al primo gol in massima serie con i rossoblu. Per il resto, nulla più da segnalare, con il Bologna che gestisce ed il Napoli sempre più in affanno, che prova a reagire, ma con scarsi risultati.

Ad Antonio Conte e la sua truppa non preoccupa tanto la classifica, poiché il Napoli rimane comunque a -2 dal gruppetto di testa formato da Inter e Roma, quanto la fragilità difensiva emersa ieri, ma anche da settimane indietro, ed un attacco sempre più inconcludente nell’ultimo periodo.

Per gli azzurri, dunque con gli ieri, è la quinta sconfitta stagionale, fra Champions e Campionato, per altro maturate tutte al di fuori del Maradona, il che certifica un rendimento lontano da Fuorigrotta al quanto contraddittorio. Ora la sosta, poi al rientro tre gare tostissime, ma che potranno dire molto sull’andazzo del Campionato e della stagione. Ad attendere gli azzurri ci saranno infatti nell’ordine: Atalanta, Roma e Juventus, con Champions e Coppa Italia nel mezzo.

Giuseppe Iengo