Sulla carta, il match con il Genoa sembrava dovesse essere quasi una formalità per il Napoli, ma il campo ha smentito le aspettative.

Gli azzurri hanno faticato forse più del dovuto, rimontando solamente nella ripresa l’illusorio vantaggio rossoblu firmato Ekhator, autore di un pregevole colpo di tacco. Dopo un primo tempo a fari spenti, nella ripresa sale in cattedra Kevin De Bruyne (entrato al posto di Politano) ed emerge la forza dei Campioni d’Italia che ribaltano un ottimo Grifone grazie alle reti di Anguissa prima e Hojlund poi, al terzo centro in 4 giorni. Un’altra vittoria, dunque per gli uomini di Conte, che infliggono anche al Genoa la dura legge del Maradona. Infatti, tra Champions e Campionato, 4 partite stagionali, 4 vittorie (Cagliari, Pisa, Sporting e oggi Genoa) per di più tutte di misura.

Insomma, non di certo la miglior prestazione stagionale, complice comunque un Genoa molto compatto e ben disposto in campo; quello che contava per i partenopei erano solamente i 3 punti. Intanto, gli azzurri si portano in vetta alla classifica in condominio con la Roma almeno per due settimane. Ora la sosta, poi al rientro una doppia trasferta attende i Campioni d’Italia: Torino in Campionato e PSV in Champions League.

Giuseppe Iengo