Il centrocampista del Napoli riesce a scardinare il muro isolano a tempo praticamente scaduto

Dal Cagliari al Cagliari: il Napoli ritrova i sardi al Maradona, circa 3 mesi dopo essersi laureato campione d’Italia per la quarta volta nella sua storia.

Per il debutto stagionale fra le mura amiche, Antonio Conte si affida nuovamente al 4-1-4-1 che aveva pienamente convinto contro il Sassuolo. Al contrario del match coi neroverdi, però, il Napoli fatica a trovare spazi e gioco, complice un Cagliari ordinato e ben messo in campo dal tecnico napoletano Fabio Pisacane. Nonostante diverse occasioni (maturate soprattutto nella ripresa), la partita sembra essere stregata e pronta ad avviarsi ad uno scialbo 0-0 , ma proprio quando tutto sembra perduto, al 95’ arriva la zampata vincente Anguissa, che non lascia scampo ad un Caprile in serata di grazia ed a una difesa rossoblu sino a quel momento granitica.

Da rivedere sicuramente la prestazione di alcuni singoli, al di sotto delle aspettative. Su tutti Lucca, messo decisamente in difficoltà dalla difesa sarda e poco pericoloso. Male anche due degli uomini cardine, come McTominay e De Bruyne, meno incisivi di quanto ci si potesse aspettare.

Ciò merito, comunque, di un Cagliari battagliero e mai domo. Stesso avversario della notte del 23 maggio , ma almeno per i tifosi partenopei, nonostante quella notte fosse un lontano ricordo, l’emozione è rimasta la stessa.

Seppur i punti non valessero come quel Napoli-Cagliari, il successo maturato dalla truppa di Antonio Conte dà una maggiore consapevolezza della forza di gruppo, ma soprattutto l’ambizione rinnovata di difendere il tricolore: vincere anche quando le partite non sembrano andare per la strada giusta.

Ora la sosta, poi al ritorno un match pericoloso: ad attendere i Campioni d’Italia ci sarà la nuova Fiorentina di Stefano Pioli. Due settimane, quindi, dove gli azzurri prepareranno al meglio la trasferta di Firenze e rafforzati dall’arrivo di Elmas e Hojlund, altri due colpi per il coach salentino e che aiuteranno la squadra per il ritorno in Champions League. Infatti, il 18 settembre, il primo appuntamento contro una grande del calcio mondiale: il Manchester City.

Giuseppe Iengo