Vittoria esterna per la squadra di Antonio Conte, che ora aspetta un regalo dal mercato per il reparto offensivo

Il Napoli parte esattamente da dove aveva concluso: un secco 2-0 al Sassuolo che non lascia alcuno scampo.

Dopo 17 minuti di totale controllo e nulla più , il gol del vantaggio lo firma l’uomo della cavalcata scudetto: Scott McTominay, che apre la nuova stagione (quasi come uno scherzo del destino ) da dove era terminata lo scorso 23 maggio: cross dalla sinistra di Politano e un’incornata di testa che trafigge il portiere neroverde Stefano Turati.

Da lì in poi è un monologo azzurro , con i legni che diventano il nemico numero 1: lo stesso McTominay sfiora il bis centrando l’incrocio dei pali con un destro a giro; a seguire Politano che va vicino anch’egli al gol con un mancino che si stampa sul palo a portiere battuto.

Al minuto 57 arriva scontato il gol del raddoppio da uno degli uomini più attesi, che porta il nome di Kevin De Bruyne. Il suo primo timbro in serie A arriva su una punizione affilata che attraversa tutta l’area di rigore e che lascia tutti di stucco.

Per gli azzurri, il match (già in controllo) , si chiude ancora più in discesa, quando al 79’ il centrocampista neroverde Konè è autore di un duro intervento su Lucca. Cartellino rosso inevitabile e Sassuolo in 10 per i restanti minuti di gara. Questa l’ultima emozione del match, che ha visto un Napoli padrone ed in controllo per tutti i 90 minuti.

Buona la prima, quindi per Antonio Conte, ma il viaggio è appena iniziato. Sabato, per il debutto casalingo al Maradona, è di scena il Cagliari, avversario che evoca ricordi indimenticabili, ma non di certo da sottovalutare per il club azzurro.

Giuseppe Iengo