Carmela Esposito con uno dei cani che cura

15 anni di dedizione senza sosta: oltre 100 quattrozampe hanno trovato fino ad oggi una famiglia grazie al suo impegno. «Si combatte sempre per le poche risorse economiche»

Nel cuore di Sarno c’è una donna che ha fatto della cura degli animali la sua missione di vita.
Carmela Esposito è sul territorio da 15 anni e, fin dall’inizio, ha capito che la realtà dei cani abbandonati era più complessa di quanto le istituzioni potessero gestire.

Con protocolli d’intesa con il Comune, l’ASL e i vigili urbani, cercava di coordinare gli interventi: ogni volta che si trovava un cane in difficoltà, mancava un vero sistema di supporto.

La sua battaglia è iniziata ufficialmente nel 2014, con la prima manifestazione “Trova un nuovo amico” una campagna contro l’abbandono degli animali. In quegli anni, nel territorio, non esistevano volontari: Carmela ha iniziato a prendersi cura dei cani lasciati al mercato di Sarno. Cinque di loro erano ridotti alla fame: uno purtroppo non ce l’ha fatta.

La donna cucinava pasta, portava scatolette, guadagnandosi la fiducia dei cani spaventati con pazienza e costanza: ci sono voluti circa dieci anni per riuscire ad avvicinarli.
Il guardiano del mercato, osservando la sua dedizione quotidiana — ogni pomeriggio alle 14, senza mai saltare un giorno — ha visto nascere il miracolo: tutti quei cani sono stati adottati. Ma a livello istituzionale, nulla è cambiato.

Alcuni dei cagnolini ora ricoverati nel rifugio di Carmela Esposito a Sarno
Per anni, Carmela ha continuato da sola, portandosi a casa fino a 15 cani e continuando il suo volontariato senza sostegno concreto.
Il suo amore per gli animali è totale.
Il 14 agosto scorso, ha salvato dei cani di grossa taglia da un dirupo, seguendoli per sette mesi prima di poterli mettere in sicurezza. Le donazioni arrivano, ma sono spesso di 10-20 euro, insufficienti per coprire spese veterinarie e cure mediche.

Nonostante ciò, il rifugio di Carmela ospita oggi una ventina di cani, tutti documentati e adottabili: circa 100 animali hanno già trovato una nuova casa grazie al suo impegno.
Ogni giorno riceve segnalazioni di cani in difficoltà.

Recentemente, dopo essere tornata dal rifugio, ha trovato diversi animali che necessitavano di cure immediate. I vigili urbani non avevano disponibilità, ma Carmela non ha esitato a intervenire: “è meglio che non vadano in canile, rischierebbero di diventare fobici”. La sua convinzione è chiara: ogni animale merita cure adeguate e una seconda possibilità, anche se la strada è solitaria e piena di ostacoli.

In 15 anni, Carmela ha visto tante persone avvicinarsi alla sua associazione, ma i sostegni concreti restano pochi.

Nonostante le difficoltà economiche e burocratiche, la sua determinazione non vacilla.

Per lei, ogni cane salvato è una vittoria, e la sua missione continua senza tregua.
Carmela è l’esempio concreto di come la passione e l’amore possano trasformare una comunità e dare speranza a chi non ha voce.