«Per più di dieci anni la città è stata ostaggio di consorterie politico clientelari che ne hanno impedito il decollo. Ci adopereremo perché non si torni indietro»
“Il nuovo modello per la gestione dei rifiuti a Nocera Inferiore: la “differenza” sta nella partecipazione dal basso”. Così titola il comunicato – giunto in redazione solo nella tarda serata di ieri – emesso da una serie di associazioni nocerine in ordine al “porta a porta” avviato il 28 febbraio.
Adesso progetto Agro, Ars Nuceria, Bottega equosolidale Tutta n’ata storia, Cambiamenti, Cambiamo Nocera, Impatto ecosostenibile- Zero waste Campania: questi gli autori del comunicato congiunto, che recita: “Da oggi inizia a Nocera Inferiore l’estensione del modello “porta a porta”, per la raccolta differenziata dei rifiuti, a tutta la città. E’ un primo traguardo storico, anche se arrivato con notevole ritardo. Per più di dieci anni la città è stata ostaggio di consorterie politico/clientelari che ne hanno impedito il decollo. In questi anni una serie di associazioni e movimenti hanno sviluppato una forte elaborazione, sia tecnica che politico/sociale, sottoponendo all’attenzione della città la necessità di questo passaggio che può avere vantaggi sia da un punto di vista ambientale che economico. E’ l’unica possibilità che abbiamo per far decollare la percentuale di raccolta differenziata, visto che nella classifica provinciale siamo al quart’ultimo posto.
La stessa amministrazione Torquato per ben tre anni e mezzo ha derubricato la problematica come inesistente, e ci è voluta la passione e la caparbietà di pezzi fondamentali del mondo associativo e di base della città a spostare l’asse della gestione amministrativa verso una visione virtuosa ed ecologica della problematica rifiuti.
Un tale risultato è la dimostrazione della necessità di una democrazia che parte dal basso e della necessaria autonomia dei soggetti sociali che la animano.
Sui temi relativi ai beni comuni e rispetto alla urgenza della crisi ecologica abbiamo la necessità di implementare e costruire nuovi istituti di democrazia fuori dai giochi dei palazzo e vicini alla comunità: il tema dei rifiuti, può essere un buon banco di prova di una siffatta prospettiva
Appoggiamo il nuovo modello di gestione dei rifiuti da parte del Comune di Nocera Inferiore, ma siamo ben consapevoli che quei gruppi che hanno ostacolato in questi anni il decollo del Porta a Porta, anche durante l’attuale amministrazione, saranno ben pronti a delegittimare un così importante e fondamentale passaggio”.
