Anche quest’anno il Complesso Monumentale di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore aderisce alle Giornate Europee dell’Archeologia, l’iniziativa che promuove la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico attraverso attività di divulgazione, visite guidate ed esperienze immersive aperte al pubblico.

L’appuntamento è in programma per sabato 13 e domenica 14 giugno e offrirà ai visitatori un’occasione speciale per scoprire da vicino uno dei luoghi più significativi della storia e della spiritualità del territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese.

Per l’occasione, gli archeologi dell’Università degli Studi di Salerno accompagneranno il pubblico lungo un nuovo percorso di visita, progettato per valorizzare i risultati delle più recenti campagne di ricerca, scavo e restauro che interessano il complesso monumentale.

Il percorso consentirà di esplorare alcuni degli spazi più importanti del sito:

  • il Battistero Paleocristiano, tra le più significative testimonianze della cristianità antica in Campania;
  • l’Antiquarium, che custodisce reperti e testimonianze provenienti dal territorio;
  • lo scavo archeologico attualmente in corso nel giardino del Battistero, dove sarà possibile conoscere le attività di ricerca ancora in atto;
  • l’antico ospedale;
  • la Cappella di Santa Caterina.

A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sarà la rappresentazione del Battesimo Paleocristiano, proposta dal gruppo teatrale parrocchiale “Gli Scampanati”. La rievocazione permetterà ai visitatori di assistere alla ricostruzione di un antico rito delle origini della cristianità, offrendo un suggestivo viaggio nel tempo tra fede, storia e tradizioni.

L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per conoscere e apprezzare un patrimonio culturale che continua a raccontare la propria storia grazie al costante lavoro di studio, tutela e valorizzazione svolto dalle istituzioni coinvolte.

Le Giornate Europee dell’Archeologia al Complesso Monumentale di Santa Maria Maggiore sono promosse dalla Parrocchia Santa Maria Maggiore e dalla Congrega di Santa Caterina, in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, il Comune di Nocera Superiore e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. L’ingresso è libero.