Missione compiuta per la Scafatese, che regola con un netto 0-6 il Vado e si aggiudica il titolo di Campione d’Italia della serie D.
L’ultimo atto ufficiale del massimo campionato dilettantistico si è svolto ieri a Teramo e i ragazzi di mister Ferraro hanno archiviato il discorso già nel primo tempo, grazie alle reti di Alessio Esposito, Volpicelli e Palmieri. Nella ripresa, complice la doppia inferiorità numerica dell’avversario, il risultato ha raggiunto dimensioni tennistiche grazie a Sicurella, al secondo sigillo personale di Palmieri e all’eurogol di Acquadro.
La compagine dell’Agro è l’ottava squadra campana ad aggiudicarsi lo scudetto di serie D; lo straordinario risultato giunge al termine di un cammino lungo e difficile, iniziato subito dopo la fine del campionato col primo posto nel mini girone completato da Barletta e Savoia, col successo nella semifinale contro il Desenzano (1-1 in trasferta e 1-0 al ritorno giocato allo stadio “Vitiello”) e, appunto, con la larga vittoria di ieri.
Si tratta del punto esclamativo su una stagione praticamente perfetta per la società del presidente Felice Romano, che ha stravinto il girone G, chiudendo con ben 27 punti di vantaggio sulla seconda. Un risultato che porta certamente la firma del vulcanico patron, ma dell’intero staff dirigenziale e tecnico, del direttore sportivo Fusco che ha avuto il merito di assemblare una corazzata e dei due allenatori, Esposito (esonerato senza perdere una partita) e Ferraro, che l’hanno plasmata e resa praticamente imbattibile.
L’attenzione è già focalizzata sulla prossima stagione; tra suggestioni di mercato (Insigne e Coda i nomi più illustri già circolati in tutta Italia) e promesse di cercare l’assalto a categorie ancora superiori alla serie C, il futuro della Scafatese sembra già roseo e ricco di grandi aspettative. Sognare, in fondo, non costa nulla!
