In vista della pausa per gli impegni delle Nazionali, che cosa ci ha detto la 30a Giornata di Campionato? Scopriamolo assieme.
In vetta, occhi puntati sull’Inter, che impatta sull’1-1 in casa di un’ottima Fiorentina, in nettissima ripresa. Se dunque la Viola conferma il suo lento e faticoso processo di crescita verso un finale di stagione volto alla tranquillità in campionato e alla caccia di un trofeo europeo, lo stesso non si può dire per i nerazzurri, che da un mese a questa parte sembrano aver perso d’improvviso certezze e affidabilità nei loro uomini chiave. Il ruolino ed il trend degli ultimi trenta giorni parla chiaro: eliminazione dalla Champions, sconfitta nel derby e la miseria di appena 2 punti in 3 partite, troppo poco per una corazzata come la squadra di Chivu.
Il margine di vantaggio sulle dirette inseguitrici rimane comunque rassicurante (+6 dal Milan e +7 dal Napoli), ma la truppa nerazzurra deve assolutamente tornare alla brillantezza e potenza di qualche giornata fa per evitare un finale di stagione al cardiopalma e ulteriori fantasmi del passato.
Milan e Napoli, dal canto loro, non hanno intenzione di lasciare l’osso così presto. I rossoneri, non senza soffrire, si impongono per 3-2 sul Torino, rispondendo così sia alla sconfitta della settimana scorsa contro la Lazio, sia al momentaneo secondo posto del Napoli, anch’esso uscito vincitore dalla trasferta di Cagliari. 1 minuto e mezzo, ciò è quello che basta agli azzurri per scardinare e sconfiggere i sardi, sempre più in crisi di risultati e rendimento: 2 punti nelle ultime 7. A decidere il match della Unipol Domus, ci pensa Scott McTominay. Dunque 3 punti per Allegri, 3 punti per Conte, che si avvicinano all’Inter ed arrivano al meglio per lo scontro del 6 aprile al Maradona, che potrebbe dire molto sulle sorti del campionato.
In lotta Champions, invece è bagarre: il Como continua a volare (5-0 al Pisa, 4 posto in solitaria e quinta vittoria consecutiva), vince anche la Roma (1-0 sul Lecce), mentre l’unica a fermarsi e perdere terreno è la Juventus, stoppata in casa sull’1-1 da un sempre più sorprendente Sassuolo.
Adesso, due settimane di stop, con protagonista la Nazionale in vista di un delicatissimo playoff per la qualificazione al Mondiale, ma al rientro, tra i giorni di Pasqua e Pasquetta due match ad alta tensione per le sorti del campionato, soprattutto in chiave scudetto: a Pasqua fari puntati su Inter-Roma, a Pasquetta su Napoli-Milan. Naturalmente non solo questi due scontri al vertice, ma vediamo assieme l’intero menù della 31esima Giornata:
Sabato 4 aprile
Sassuolo-Cagliari 15:00
Verona-Fiorentina 18:00
Lazio-Parma 20:45
Domenica 5 aprile
Cremonese-Bologna 15:00
Pisa-Torino 18:00
Inter-Roma 20:45
Lunedì 6 aprile
Udinese-Como 12:30
Lecce-Atalanta 15:00
Juventus-Genoa 18:00
Napoli-Milan 20:45
Giuseppe Iengo
